Home NBA, National Basketball AssociationDanilo Gallinari, la paura di un nuovo Brandon Roy

Danilo Gallinari, la paura di un nuovo Brandon Roy

di Marco Tarantino

12 Giugno 2013, Danilo Gallinari viene operato per la seconda volta al legamento crociato dopo un primo intervento non riuscito alla perfezione. Steve Traina, medico chirurgo che ha opera il Gallo, decide di intervenire con una nuova tecnica:  “l’Healing Response”. In poche parole ha indotto la riparazione fisiologica dei tessuti, tecnica utilizzata quando c’è una lesione parziale del legamento crociato. La riabilitazione è stata curata in ogni minimo particolare dallo staff medico di Danilo, il muscolo è forte e il ginocchio in se stesso non ha mai subito alcun tipo di gonfiore, il problema maggiore però è l’instabilità del ginocchio, cosa che ha fatto preoccupare l’entourage. Infatti il problema non è esterno, ma interno: il legamento non si è cicatrizzato e l’Healing Response non ha funzionato. Necessario un terzo intervento per poter permettere il proseguimento della carriera del Gallo, senza subire una nuova rottura del legamento.

Gallinari Nuggets-Chicago

Il ragazzo evidenzia una notevole tranquillità, ma immaginiamo che la scocciatura è tanta, Denver ha dimostrato affetto e vicinanza nei confronti del proprio tesserato, ora bisognerà aspettare quei 6/7 mesi obbligatori per rivedere in campo Gallinari, la speranza di tutti è di non rivedere in lui la storia di Brandon Roy, talento puro fermato solamente da dei problemi alle ginocchia.

Luca Fedi

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