Mancano appena una manciata di partite alla tanto attesa boa di metà stagione e, come per ogni giocatore che calca i parquet della lega più famosa del mondo, anche per i nostri Rookies è tempo di essere giudicati con più chiarezza.
Qualche tempo fa abbiamo fatto un analisi riguardante l’approccio alla lega dei top 10 della classe 2015 ed ora, con una ventina di partite in più sulle spalle, è tempo di aggiornare i loro tabellini.
MARIO HEZONJA
Partenza col freno a mano tirata per Super Mario che, dopo qualche sussulto di talento iniziale, era praticamente sparito dalle rotazione di Orlando.
Tra Novembre e Dicembre non aveva per nulla convinto il suo coach che, deluso soprattutto dal brutto impatto difensivo di Hezonja, lo impiegava con il contagocce.
Sul finire d’anno e con l’inizio del nuovo invece, il talento croato chiamato con la numero 5, si è preso le prime soddisfazioni della sua carriera NBA esplodendo ottime percentuali al tiro.
4.5 punti, 1.7 rimbalzi e 1 assist a gara non sono quel che si definisce un gran bottino per uno dei top 5 al draft, ma il giovane croato può solamente migliorare: offensivamente sa fare praticamente tutto quindi, se la sua difesa ed il suo approccio mentale miglioreranno, non c’è limite al gioco di questo ragazzo.

