Dopo l’impresa di Mosca e la facile vittoria a Cagliari contro la Svizzera, gli azzurri di Simone Pianigiani cercano la qualificazione matematica ad Eurobasket ancora in terra sarda, in un Palarockfeller pienissimo. Avversaria una Russia all’ultima spiaggia.
L’Italia schiera il classico quintetto, con Cinciarini, Aradori, Gentile, Datome e Cusin, mentre Pashutin punta tutto ancora una volta su Timofey Mozgov. I padroni di casa, trascinati dal pubblico e da due triple consecutive di Datome, provano a scappare da subito, ma al 5’ il tabellone segna la perfetta parità: 10-10. Sotto gli occhi dei genitori, diventa quindi protagonista Datome: 2/2 in lunetta, sfruttando il bonus di quasi quattro minuti, un fallo subìto in difesa ed un fondamentale rimbalzo offensivo che concede a Vitali la bomba del +6. Vantaggio che si limita solamente a due lunghezze dopo il parziale di 4-0 russo, che chiude il primo quarto.
L’Italia gioca bene, ma la Russia rimane incollata. Stefano Gentile prova a dare spettacolo, con un efficace no look per Aradori. Gli azzurri non riescono però a sferrare l’attacco decisivo, e così Pianigiani si affida di nuovo a Datome e Gentile. Ciò non basta a risollevare i ragazzi azzurri, e così a 3’ dalla seconda sirena la Russia trova il vantaggio (30-28), prima dell’immediato pareggio di Alessandro Gentile. Lo stesso capitano dell’Olimpia impatta anche a 7” dalla fine del secondo quarto, con due liberi.
Il terzo quarto è una guerra: gli attacchi faticano e le difese salgono di livello. Si segna meno (14-11 il parziale), poca qualità. Ci provano Gentile (miglior realizzatore) e Datome, ma anche Cusin e Aradori. Azzurri sul +6, ma la bomba ospite sulla sirena riporta Mozgov&soci a -3. La gara si decide però negli ultimi 12’. L’inizio di quarto periodo sorride agli azzurri: parziale di 5-0 dalla lunetta (2 Gentile, 3 Datome) e +6 sul 57-51. La Russia si riporta a -3, ma un altro fallo russo sul perimetro regala tre liberi ad Alessandro Gentile, che fa 3/3. Gli azzurri cedono un po’ a metà ultimo quarto e gli ospiti riescono a trovare il vantaggio con la bomba, immediatamente annullato dal 2/2 di Cusin in lunetta. Mozgov riporta sul +1 gli ospiti, ma una palla favolosa di Gentile per Cusin regala il punticino di vantaggio ai ragazzi di Pianigiani, ripresi sul 66-66 poco dopo. La Russia segna due volte, Aradori perde palla e gli ospiti volano sul 70-66 a 1’22”. Datome sbaglia il tiro immediato, la Russia fa 0/2 in lunetta ma guadagna la rimessa. Nulla di fatto, sono liberi per Alessandro Gentile, che trova però il primo errore azzurro dalla lunetta su quasi 30 tentativi azzurri (1/2 nell’azione). Uno su due anche per i russi, che trovano così il +4 a 8”. Gentile fa 1/2 a 7 secondi dal termine dalla linea della carità. Si rimane sul -3. Svantaggio che tocca anche le quattro lunghezze a fine partita.
Finisce 72-68. La Russia continua a sperare, mentre gli azzurri trovano la seconda sconfitta dell’intera estate (dopo quella a Sarajevo contro il Montenegro). A Bellinzona, mercoledì, azzurri favoriti: basterà una vittoria – dopo il +30 dell’andata – per aggiudicarsi il primo posto nel girone. Q

