Nella tana dell’Efes Pilsen, Milano si appresta ad affrontare la seconda giornata di Eurolega dopo la vittoria contro il Laboral di Vitoria: Repesa parte con Cinciarini, Gentile, Cerella, McLean e Macvan. Regna l’equilibrio con capitan Gentile che si scatena subito nei primi dieci minuti facendo faticare e non poco la difesa turca, dall’altra parte fa lo stesso Saric sia dall’arco che dentro l’area è un autentico dominatore; a due minuti scarsi dalla fine del primo quarto Milano conduce 18-16. Subito canestro di Hummel appena entrato, ma dall’altra parte contro risposta di Korkmaz da 3 punti in un’azione meravigliosa guidata da Huertel; l’uno su due di Tyus dalla lunetta è l’atto conclusivo del primo quarto che termina 21-20 a favore dei padroni di casa. Secondo quarto da paura di Thomas Huertel che prende in mano la squadra da autentico leader e con due assist e due triple, prova a dare il primo strappo alla partita andando sul 32-25 con Milano leggermente in confusione; ma i liberi di Gentile prima, seguite da due bombe a fila di Jenkins rimettono in carreggiata Milano che torna al meno uno. Equilibrio che rimane fino alla fine del primo tempo che termina 43-42 a favore dell’Efes.
Inizio di terzo quarto mostruoso da parte di Gentile che si carica sulle spalle l’EA7, ma l’Efes non si fa trovare impreparata e grazie a una percentuale pazzesca da 3 punti, rimane sempre in controllo della partita avanti di uno-due possessi. Sia Diebler che Granger vedono una vasca da bagno e proprio un tap-in del primo su tiro sbagliato di Granger fanno terminare il terzo quarto 69-63; Milano c’è e gioca anche molto bene, ma se gli avversari tengono il 61% da 3 punti c’è poco da fare. Un 5-0 in apertura dell’ultimo quarto fa tornare Milano al meno uno, ma ancora il tiro da 3 punti dell’Efes unito a due brutte palle perse milanesi, consegna il 79-68 dei turchi grazie a una tripla da capogiro del solito Huertel; difesa turca asfissiante e Milano in confusione. Canestro con fallo di Dunston e gli uomini di Repesa sembrano crederci sempre meno nonostante manchino sempre quattro minuti alla fine. I canestri di Granger e Brown danno il più 14 ai padroni di casa a poco più di due minuti e mezzo, che unito alla palla persa di Jenkins segnano di fatto la parola fine alla partita. Finisce 89-73, a Milano non basta un grande Gentile e un buon Macvan autore di 18 punti.
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)


