I Dallas Mavs hanno ceduto via trade Anthony Davis agli Washington Wizards, in uno scambio che ha coinvolto ben 8 giocatori. A Washington con Davis vanno anche Jaden Hardy, D’Angelo Russell e Dante Exum, ai Mavericks finiscono invece Khris Middleton, AJ Johnson, Malaki Branham e Marvin Bagley III.
Un anno esatto dopo la famosa trade per Luka Doncic, finisce l’avventrua di Anthony Davis ai Dallas Mavericks, durata appena 29 partite tra la scorsa stagione e quella attuale. Un primo bilancio pessimo per Dallas per una delle trade più discusse e controverse di sempre nella storia NBA. Ora gli Wizards proveranno a rivalutare AD mettendolo in coppia con Trae Young, altro All-Star arrivato da Atlanta via trade a gennaio. Sia Davis sia Young sono al momento però infortunati.
I Mavericks assorbono il contratto in scadenza di Middleton che diventa automaticamente un candidato al buyout a trade deadline scaduta, e quelli di giocatori come Branham e Bagley III che non rientreranno miminamente nei piani. Dallas riceve da Washington due prime scelte al draft nel 2026 (via Thunder) e nel 2030 (via Warriors e protetta per le prime 20 posizioni), e tre seconde scelte future ai draft 2026 (via Suns), 2027 (via Bulls) e 2029 (via Rockets).
Dopo un anno e la decisione di cedere Doncic ai Los Angeles Lakers dunque, i Mavericks hanno ricavato da quell’operazione Max Christie, arrivato con Davis da LA, una prima scelta al draft del 2029, due prime scelte fuori dalla top 20 (Thunder 2026 e Warriors 2030 con protezioni, come dettagliato in precedenza) e tre seconde scelte future. Il tutto per un giocatore franchigia come Luka Doncic, di 26 anni e 5 volte primo quintetto All-NBA e che in 7 anni aveva portato i Mavs a una finale di conference (nel 2022) e alla finale NBA nel 2024.
Gli Wizards erano alla ricerca di un lungo da accoppiare a Alex Sarr e Trae Young, e dopo aver cercato di imbastire una trade con i Sacramento Kings per Domantas Sabonis, hanno virato su Anthony Davis sfruttando la necessità di Dallas di scaricare il suo contratto. La scommessa per Washington è di trovare un Davis in condizioni fisiche migliori rispetto all’ultimo anno, anche a costo di aspettare la prossima stagione anche quando Young avrà recuperato appieno dai problemi fisici. Una scommessa di certo ardita.

