From the Corner #18: la conferma Utah Jazz

Gli Utah Jazz si confermano come certezza della Western Conference
Delle tre squadre di cui parleremo, Utah è forse la meno sorprendente, visto un trend che la vede presente ad alti livelli da molti anni. È però giusto premiare la capacità della franchigia di mantenere alto il livello del team, in uno small market come quello dello Utah, attraverso poche scelte estive oculate che hanno puntellato il roster.
L’arrivo di Mike Conley e Bojan Bogdanovic ha infatti sopperito alla grande le partenze di Jae Crowder e Kyle Korver. I due, sono subito entrati perfettamente nei meccanismi di coach Quin Snyder, supportando al meglio in fase offensiva l’asse portante della squadra, il tandem tra Donovan Mitchell e Rudy Gobert. Ad un inizio scoppiettante di stagione (con scalpi importanti, come Clippers e Bucks), ha fatto seguito un periodo stabile, ed un nuovo picco nel periodo tra dicembre e gennaio, dove gli Jazz hanno vinto 19 delle 21 partite disputate, con un gioco corale e molto bilanciato.
La lieve flessione degli ultimi mesi non fa perdere valore all’ottima annata di Utah, attualmente al 4 posto della Western Conference.

