4. JJ Redick-Philadelphia 76ers
Se l’avete già sentita, è perché è vera, JJ Redick ha giocato due stagioni a Phiadelphia tra 2017 e 2019, e sono state le due migliori stagioni in carriera per il prodotto di Duke.
I Sixers sono storicamente attivi alla trade deadline e da quest’anno a fare il mercato c’è Daryl Morey. A Philadelphia si gioca per la finale NBA e ogni chance per rinforzare la squadra è da considerare. I Sixers in più anno almeno un paio di armi per arrivare al giocatore giusto (guardano anche a PJ Tucker dei Rockets), ovvero una trade exception da 8.6 milioni di dollari (che non basta per Redick) e i contratti di Tony Bradley, Vincent Poirier e Terrance Ferguson.
I Sixers possono proporre un pacchetto del genere ai Pelicans, attaccandoci anche una futura prima scelta (forse eccessivo per un 36enne in scadenza di contratto), New Orleans riceverebbe tre giocatori non “utili” ma che potrebbe rilasciare immediatamente senza colpo ferire.
I Pelicans potrebbero giocare però al rialzo chiedendo o una prima scelta o un giocatore interessante come Shake Milton (più difficile che i Sixers accettino di cedere il rookie Tyrese Maxey).

