LeBron James è un giocatore unico. Unico nel presente, unico rispetto al passato ed ai passati giocatori, e probabilmente resterà unico ed inimitabile per sempre per il modo di giocare, per il modo di rendere facile il compito ai compagni, per la facilità con la quale segna, passa la palla, prende rimbalzi, difende, stoppa, ruba il possesso, risulta decisivo nel finale e non solo ovviamente, anche per il suo peso non indifferente nelle decisioni della franchigia di Cleveland. Un giocatore totale, che travalica anche il semplice concetto di giocatore che avevamo nel passato: LeBron James è unico.

LeBron James in gara 4: nessuna chance per i Celtics
Realmente pensavate scherzassi quando dicevo di non provare panico e di essere tranquillo sullo 0-1 ed anche dopo la seconda sconfitta a Boston? I Cavaliers riaprono tutto, rimettono in parità la serie sul 2-2 dopo aver perso le prime due sfide della serie delle finali di conference.
I motivi della vittoria?
- Fisicità
- Presenza a rimbalzo
- Nuove motivazioni
- Freschezza fisica dopo aver riposato per qualche giorno dopo gara 2
- Supporting cast presente
E poi si. C’è LeBron James che rende tutto estremamente facile, è un facilitatore di gioco, cioè rende ai compagni la vita semplice a volte anche troppo, tanto che si adagiano sugli allori perdendo motivazioni. Quello che fa paura e spaventa per il prescelto è la facilità con la quale segna fa segnare e gioca.
Sesta gara da 40 o più punti in questi playoffs 2018. Sicuramente avrà altre due gare da giocare fate pure 6 visto l’andazzo. Nei playoffs solo Allen Iverson ne aveva realizzate tante di prestazioni di quel livello offensivo. Era il 2001. Sempre più dominante, ma non solo. Andiamo a snocciolare i suoi numeri in gara 2 ed in questi playoffs 2018 che lo stanno consacrando, se ancora ce ne fosse bisogno, come uno dei più grandi di ogni tempo.
LeBron James il dominio continua….
Ventotto tiri per quarantaquattro punti. Questi i primi numeri che balzano all’occhio riguardando la partita della notte che ha visto i Cleveland Cavaliers pareggiare la serie con i Boston Celtics. LeBron James aveva promesso che avrebbe preso sulle spalle la sua squadra e così ha fatto.
Con i 28 tiri dal campo, Lebron supera Kareem Abdul-Jabbar per numero di tiri tentati in postseason raggiungendo i 2379 tiri tentati contro i 2356 della leggenda ex Lakers e Bucks. E i 44 punti sono la sesta partita con 40+ punti in postseason, il numero più alto dai tempi di Allen Iverson nel 2001. Nella storia solamente Jerry West (8 nel 1965) e Michael Jordan (7 nel 1989) hanno chiuso una stagione con un numero di partite più alto. Grossa parte dei punti poi sono arrivati nel pitturato, dove il Re ha segnato 26 dei suoi 44 punti, secondo dato più alto nella sua carriera in postseason. Al suo esatto opposto, tutti i Boston Celtics hanno segnato appena 38 punti sbagliando ben 15 layup o schiacciate.
Adesso la serie torna a Boston per una gara-5 pivotale. I Celtics sono 9-0 in questa stagione tra le mura amiche del TD Garden, mentre i Cavs cercano il break per togliere il fattore campo. Mercoledì sera sarà una battaglia, statene certi.

