Probabilmente al momento del draft 2012, i dirigenti di Washington, non si aspettavano nemmeno di avere un talento già pronto e formato per l’Nba come Bradley Beal, che a soli 20 anni è già protagonista e il suo posto nel quintetto titolare a fianco di John Wall non glielo leva nessuno. Nato il 28 Giugno 1993 a St Louis, il prodotto di Florida University, debutta in Nba il 30 ottobre contro i Cleveland Cavaliers mettendo a referto 8 punti. I numeri nel corso della prima stagione comunque saliranno e nemmeno di poco. 56 gare stagionali, di cui 46 da titolare, 14 punti di media a partita e oltre il 38% dall’arco figurando fra i primi in questa speciale classifica. Eletto per due volte rookie del mese ad Est, Bradley Beal finisce la stagione sorprendo tutti per la giovane età e le responsabilità che si prende in campo, come il buzzer beater che si prende contro Oklahoma, cui regala la vittoria nel finale battendo due difensori eccezionali come Kevin Martin e Serge Ibaka. In questa stagione, ogni qualvolta era disponibile, è partito nello starting five. 39 partite con quasi 17 punti di media a gara. Aumentata anche la percentuale dall’arco, ora superiore al 40%, un vero e proprio tiratore. E’ la seconda scelta offensiva dei Wizard dietro Wall ed anche grazie a lui i capitolini sono al quinto posto nella Eastern Conference. Probabilmente, almeno di clamorose sorprese, a soli 20 anni potrebbe già partecipare ai primi play-off della sua carriera. Il futuro è tutto nelle sue mani e in quello di Randy Wittman, il quale avrà il compito di non bruciare questo talento anzi tempo.
Focus on Bradley Beal: Quando l’età non conta
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