Fuori dalla partita del 24 Marzo con gli Indiana Pacers per un infortunio al polso, Patrick Beverley continua nel suo recupero. Il play titolare degli Houston Rockets, dopo l’operazione, spera nel miracolo: poter rientrare già nei Playoffs. Questo a patto che la propria squadra faccia molta strada nella postseason, col mirino puntato sulle Finals.
“E’ molto difficile, lo so. Ma tutto è possibile”, le parole di Beverley riportate da Mark Berman di Fox 26 Houston.
Il ventiseienne nativo di Chicago non si è soffermato esclusivamente sull’infortunio, ma ha parlato anche della sua situazione contrattuale. Il “2”, infatti, diventerà free agent nella prossima estate e il suo futuro è ancora tutto da decifrare. L’amore per la città e per la squadra è però tangibile.
“Vorrei restare qui a Houston. Mi trovo molto bene e sarei felice di poter far parte del progetto insieme a James (Harden), ma non dipende solo da me. Se ne occuperanno il mio agente e il GM Daryl Morey. Ma è ancora troppo presto per parlarne. Il mio obiettivo resta quello di poter giocare e trovare spazio, con un buon contratto che mi permetta di aiutare la mia famiglia. Mi trovo molto bene in questa città, che, come me, fa della cultura del lavoro e del sacrifico il suo punto di forza. Ecco perché vorrei restare”
Parole al miele quelle di Beverley, reduce da una stagione da 10. 1 PPG, 4.2 RPG e 3.4 APG in quasi 31 minuti. Questi numeri potrebbero convincere la dirigenza dei Rockets a rifirmare il loro play titolare, apprezzato da tutti i compagni e in particolare da Harden, dettaglio che sicuramente aiuterà nel trovare un accordo.
Per NBAPassion,
Francesco Bocchini


