All’età di 32 anni, Mo Williams ha concluso la sua dodicesima stagione nella lega con 14.2 punti, 6.2 assist, e 2.6 rimbalzi di media. Nella prima metà di stagione dimostra le sue ottime qualità di realizzatore in quel di Minnesota, collezionando buone prestazioni, tra le quali un career-high di ben 52 punti nella gara in trasferta contro gli Indiana Pacers, piazzando anche il record di franchigia, è fermando la striscia negativa di 15 sconfitte consecutive.
Il 10 Febbraio approda agli Charlotte Hornets, dove riconferma di essere un leader, superando i 20 punti e 7 assist di media nelle prime 12 gare, e venendo nominato giocatore della settimana a Est. La fanbase è un delirio, amore a prima vista per il prodotto di Alabama. Williams era già stato nominato giocatore della settimana con i Timberwolves (il 19 gennaio) divenendo così il primo giocatore a ricevere tale premio in entrambe le Conference nello stesso anno dal 2001-02.
La fatica e un ginocchio fastidioso hanno messo prematuramente la parole fine alla sua stagione, il 10 aprile nella gara contro gli Atlanta Hawks.
Quest’estate sarà unrestricted free agent, ma il giocatore ha espresso il desiderio di restare a Charlotte: “l’anno prossimo l’obbiettivo sono i Playoff, e abbiamo avuto modo di mettere insieme un gruppo coesistente che gioca l’uno per l’altro, e che può fare un gioco di alto livello. Abbiamo talento, soprattutto alcuni giovani, che crescono nel modo giusto e che possono essere in grado di aiutare questa squadra“. Il futuro sembra già scritto: Williams è in compagnia del suo migliore amico Al Jefferson e c’è tanta stima reciproca con l’head coach Steve Clifford. Insomma, Charlotte ha bisogno di lui.
Per NBA Passion, Vincenzo Marchitto.


