Come spesso accade, se un giocatore non riesce a strappare un contratto per giocare in NBA decide di cercare fortuna oltreoceano preferendo l’Europa o la Cina. A seguire questo trend si unisce la point guard israeliana Gal Mekel. Come riportato dal reporter David Pick, l’ex Mavs e Pelicans ha raggiunto un accordo biennale con la Stella Rossa, squadra serba avente sede nella capitale Belgrado e vincitrice la scorsa stagione del campionato serbo, della Lega Adriatica e della Coppa di Serbia. Nel contratto vi è però la clausola che consentirebbe a Mekel di lasciare la squadra nel caso ricevesse un’offerta da una squadra NBA.
Dopo aver disputato 2 stagioni nel college di Wichita State, il 27enne dal 2008 al 2013 ha giocato in Europa vestendo le maglie del Maccabi Tel Aviv, dell’Hapoel Gilboa Galil, della Benetton Treviso e infine del Maccabi Haifa prima di ricevere la chiamata dai Dallas Mavericks. Dopo una sola stagione in Texas, Mekel è stato tagliato riuscendo poi a firmare con i New Orleans Pelicans. L’unione tra i due è durata meno di 15 giorni e l’israeliano ha concluso poi l’annata giocando in Russia per il Nizhny Novgorod. Nelle sue 35 partite disputate in NBA, Mekel ha viaggiato alla media 2.3 punti e 2.2 assist a partita in poco più di 9 minuti di utilizzo tirando complessivamente con il 31.1% dal campo. Senza dubbio l’esperienza in Russia non ha favorito un suo ritorno in NBA viste le poco esaltanti cifre di 9.4 punti e 3.6 assist di media a partita. Eccellente nel giocare il pick and roll ed a servire assist, Mekel purtroppo si è dimostrato pessimo al tiro e troppo incline a perdere palloni e se vuole ritagliarsi un’altra possibilità di giocare in NBA deve sicuramente migliorare sotto questi aspetti.
Per NBA Passion,
Marco Aldini.


