Home NBA, National Basketball AssociationHeat @ Bulls 88-95: dopo un OT Chicago distrugge Miami dopo un OTcon un Noah da MVP

Heat @ Bulls 88-95: dopo un OT Chicago distrugge Miami dopo un OTcon un Noah da MVP

di Marco Tarantino

I Chicago Bulls si prendono una vendetta dolce contro i Miami Heat: nella prima gara della lunga serata NBA, Chicago vince dopo un OT per 95-88, dando ancora una volta (se ancora ce ne fosse bisogno) quanto la squadra costruita da Thibodeau sia una macchina difensiva quasi perfetta che annulla Lebron nella prima metà di gara, concendogli solo 4 punti (ed un fallo tecnico per la sua frustrazione). In avanti con D-Rose e Deng sarebbe stata tutta una altra musica: senza di loro però di pensa sempre lui, Joakim Noah, il cuore, l’anima, i polmoni dei Bulls a trascinare i suoi compagni di squadra con l’ennesima prestazione perfetta da 20 punti (9/16 dal campo e 2/4 dalla lunetta), 12 rimbalzi (6 difensivi e 6 offensivi), 7 assist e 5 stoppate. La sua prestazione fa cantare nell’OT ai tifosi presenti a Chicago ancora una volta il coro MVP MVP.

noah, gibson
Dall’altro lato Lebron manca un tempo e poi torna con 13 punti dopo l’intervallo lungo con 9 rimbalzi e 8 assist: ci pensa Wade a fare il lavoro anche per lui con 25 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Molto bene anche Birdman, Chirs Andersen che mette a referto soltanto due punti ma da una grandissima mano sotto canestro con 13 rimbalzi e 6 stoppate.

La gara è molto equilibrato con le squadre che si rispondono colpo su colpo: il primo quarto è a favore dei padroni di casa con un buon Boozer ed un ottimo Wade (19-21). Il secondo quarto parte ancora benissimo per Chicago che allunga ma crolla dopo il timeout di Spoelstra che carica la squadra che ribalta la gara chiudendo con un parziale da 24-16 (43-37 all’intervallo). Il terzo quarto vede il massimo vantaggio degli Heat che passano dai 6 punti dell’half time ad 8 punti ma non bastano per domare il cuore dei Bulls che si riportano in parità grazie ad un quarto da 27 punti (vs 19 di Lebron e compagni): sull’86-86 James ha la grande possibilità per vincere la gara ma un super Butler lo stoppa e prova a far ripartire i suoi senza successo.

Gli Heat arrivano all’OT distrutti psicologicamente: Noah fa il resto, recuperando tutti i rimbalzi sotto il proprio canestro e quello degli Heat, concedendo soltanto 2 punti agli avversari contro i 9 dei ragazzi di coach Thibodeau. I Bulls ottengono così la 35esima vittoria stagionale con 28 sconfitte, mentre gli Heat pagano l’aver sottovalutato il cuore degli avversari ed il loro orgoglio.

@MarkTarantino89

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