E’ notizia relativamente fresca quella del rinnovo di Tristan Thompson ai Cleveland Cavaliers. La telenovela che ha tenuto banco per l’intera offseason è finalmente terminata, e nel migliore dei modi per il giocatore: l’accordo raggiunto tra le parti è un contratto quinquennale per un totale di 82 milioni di dollari (16.4 milioni a stagione). Il giocatore ha potuto spingere così tanto per un contratto tanto oneroso grazie alle ottime prestazioni sfornate durante la scorsa stagione in Ohio, in particolare durante la post-season.
Com’è naturale, però, contratti di tale peso fanno storcere il naso a molti personaggi della NBA, soprattutto se concessi a ragazzi tanto giovani come Thompson. A pensare che il ragazzo non valga tutti quei bei dollaroni, come riporta Jack Jorgensen di FanSided.com (cliccare qui per visualizzare la fonte in lingua originale) è sopratutto uno dei Big Man di spicco del panorama NBA odierno, DeMarcus Cousins, che reagisce così alla notizia del rinnovo di Thompson:
How much??? ?
— DeMarcus Cousins (@boogiecousins) October 21, 2015
Cousins, ovviamente, non ha fatto alcun riferimento esplicito al lungo dei Cavs, ma a giudicare dai fatti sappiamo benissimo di cosa il centro di Sacramento stesse parlando. Come tanti altri, Cousins è l’ennesima vittima dei nuovi contratti, apparentemente molto elevati. Questo fatto porta molta confusione a molti giocatori, ma con l’aumentare progressivo del monte salari i contratti andranno sempre più al rialzo. Cosciente del suo valore, Cousins è sembrato indispettito dal fatto che Thompson guadagnerà più di lui durante il prossimo anno: infatti, il big man dei Sacramento Kings, ha firmato un’estensione contrattuale in virtù della quale guadagnerà 15.8 milioni di dollari per la prossima stagione, 16.9 per quella successiva e 18 durante la stagione 2017-18, al termine della quale diventerà UFA (unrestricted free agent).
Ovviamente il contratto firmato da Cousins non rispecchia il suo reale valore, ma con la regular season alle porte stiamo già assistendo ai primissimi fuochi d’artificio, e non senza reazioni da parte dei principali giocatori di spicco.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

