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Mavs, Carlisle torna a parlare di Chandler

di Davide Bomben

Dopo le recenti dichiarazioni di Tyson Chandler, l’allenatore dei Dallas Mavericks Rick Carlisle ha affermato di comprendere la sua rabbia e si augura che un giorno gli venga riconosciuto il giusto contributo con il ritiro della sua maglia “Secondo me è degno, anzi, più che degno. E lo dico perché mi baso sulla sua storia, oltre al fatto che si tratta di una persona speciale” ha dichiarato l’allenatore ai microfoni di ESPN poco prima della partita di preseason contro i Phoenix Suns.

Rick Carlisle

Rick Carlisle

L’attuale proprietario dei Mavs Mark Cuban è sempre stato all’interno della franchigia “the one-man committee” ( giudice, giuria e boia per intendersi), decidendo di firmare per ben due volte il centro californiano e di tagliarlo in entrambe le occasioni.

Nel 2011 infatti il centro, leader emotivo della squadra, venne scambiato con i New York Knicks al termine di una maxi-trade che lasciò stupiti molti addetti ai lavori. Per motivare la sua scelta, l’eccentrico presidente spiegò di voler valorizzare la flessibilità finanziaria di una squadra non più giovanissima, in modo da inserire nel roster giovani competitivi fin da subito.

Tuttavia la la mossa non portò a grandi risultati e, dopo aver firmato con i New York Knicks un contratto da 56 milioni per 4 anni, venne nuovamente riscambiato con i Dallas Mavericks dopo solo tre stagioni.

Nonostante le dichiarazioni di Cuban al momento del ritorno del suo giocatore in Texas, in cui affermava di averlo rivoluto per un progetto a lungo termine, il giocatore si è presto reso conto di essere finito al centro della trade che vedeva coinvolto DeAndre Jordan.

Per questo motivo Chandler, durante quest’estate, ha scelto di andarsene ai Phoenix Suns firmando un contratto di 52 milioni di dollari e comunicando la propria decisione solo un minuto prima del 1° luglio, giorno di apertura del mercato.

“Dopo aver portato la squadra al titolo, mi sentivo sicuramente al centro di un progetto a lungo termine ” – ha commentato il giocatore ai microfoni di ESPN “Non ho mai sentito parlare di una squadra che subito dopo aver vinto il titolo, rompe il contratto con un giocatore importante. Quando ho saputo che sarei tornato a Dallas, mi avevano detto che ci sarebbe stato un accordo a lungo termine. Poi invece solo tanti blablabla e, dopo 7 mesi, è successo di nuovo la stessa cosa. L’unica cosa che ho imparato alla fine è che in questo business non ci si può fidare di nessuno.”

Tyson Chandler con Mark Cuban

Tyson Chandler con Mark Cuban

Carlisle, il coach di Dallas che ha vinto un titolo insieme a Chandler, ha aggiunto il suo parere “Si tratta di una delle persone migliori che abbia mai incontrato in 33 anni di carriera. Ha tutto il diritto di sentirsi così. È veramente uno dei migliori giocatori della storia dei Mavs e quello che ha fatto lui per la franchigia è qualcosa di speciale, non si può negare. Però mi rendo conto che lui sia un ‘sottoprodotto’ dei centri moderni che ci sono in giro per la lega, quindi penso fosse conscio di quali rischi poteva incorrere. Da parte nostra non c’era nulla contro di lui, solo rispetto.”

Bisognerà quindi attendere il momento della sfida tra Phoenix e Dallas per vedere quale sarà l’atteggiamento del centro contro i suoi vecchi compagni di squadra e (in particolare) verso Cuban, perennemente seduto a bordo campo durante le partite della sua squadra.

Per NBAPassion

@DavideBomben

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