In un match che aveva il profumo di un possibile scontro playoff e per la lotta per il secondo posto ad Est, il pubblico di casa Celtics ha potuto festeggiare la vittoria. Entrambe le squadre hanno iniziato la partita con molta intensità fisica e molta energia, sfidandosi su ogni possesso. Il risultato è stato un primo quarto combattuto, in cui entrambe le parti hanno lottato per ottenere il vantaggio.
L’intensità fisica è divenuta rabbia quando, Isaiah Thomas ha raccolto un fallo tecnico e Washington è andata in vantaggio; vantaggio che ha ammutolito i tifosi biancoverdi e sprona i Celtics a ritornare in partita. La risposta non è arrivata dai soliti Thomas e Al Horford, ma dal duo Avery Bradley e Amir Johnson, che con tenacia riporta il punteggio in parità. Alla fine del quarto i CS, grazie alla prestazione di Bradley chiudono con 2 punti in vantaggio. I Wizards nel secondo quarto entrano in campo con la grinta giusta che li porta in vantaggio di 2 punti. Stevens chiama un time-out e fa entrare in campo Rozier e Brown. Alla fine del secondo quarto Boston chiude in vantaggio 58-47. Mantenendo la loro intensità, i Celtics irrompono nella metà del secondo quarto con un punteggio solido e una difesa efficiente, che ha come protagonista Jae Crowder. Il gioco è diventato sempre più fisico e i Celtics hanno mantenuto il vantaggio per tutto il terzo quarto, conclusosi 92-75. L’ultimo quarto ha visto i Celtics molto attenti e difensivi. Il loro interesse era quello di portare a casa la vittoria; vittoria arrivata per 110-102.
A fine gara ha parlato della sfida proprio Crowder: “Potete vedere tutti che noi non piaciamo a loro e loro non piacciono a noi…Neanche un po.. E’ divertente, è una cosa giusta, una battaglia vecchio stile.”

Isaiah Thomas e Jae Crowder con la maglia dei Celtics

