Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsI Warriors fanno 13: Steve Kerr ha tra le mani una squadra da titolo (VIDEO)

I Warriors fanno 13: Steve Kerr ha tra le mani una squadra da titolo (VIDEO)

di Luca Mazzella

E sono 13. Golden State nella nuova versione con coach Steve Kerr continua a sorprendere. Complice un calendario abbastanza abbordabile (senza nulla togliere ai meriti dei Warriors, delle 13 W consecutive solo 1 è arrivata contro un team con record superiore al 50%, il 112-102 in casa dei Bulls), la truppa dell’ex giocatore di Bulls e Spurs viaggia ormai spedita e in piena ascesa di fiducia, nonostante un’infermeria che non vuole proprio svuotarsi.

Nella notte, al lungodegente David Lee, il cui rientro comunque sembra prossimo, si è aggiunto il centro australiano David Bogut, che dopo appena 3 minuti di partita ha accusato un problema al ginocchio. Per fortuna, proprio dalle parole del giocatore su Twitter 1 ora dopo il match( Keep it rolling Warriors. I’ll be good. Nothing too serious), lo stop appare solamente precauzionale visti i recenti problemi tendinei che lo stesso giocatore ha ammesso di avere da qualche settimana.

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Torniamo al match, vinto dai Warriors 102-86 su Minnesota ormai in caduta libera, giunta alla 6 sconfitta consecutiva e ancora priva di Kevin Martin, Nikola Pekovic e Ricky Rubio. Sarà l’ennesimo anno di esperimenti per i Timberwolves, che nell’anno post Love stanno avendo modo di testare il talento di diversi rookies e giocatori con ancora poca esperienza sulle spalle, nella speranza di ritrovare a tempo pieno le sue stelle e raggiungere la giusta alchimia di squadra.

Golden State parte forte, con un 5-0 firmato Splash Brothers subito riacciuffato dai T’Wolves che comunque chiudono la prima frazione di gioco in svantaggio 25-20. Tanti minuti per Ezeli, complice l’infortunio di Bogut, che chiude con 7 punti e 8 rimbalzi in 21 minuti di gioco. Il secondo quarto, nel bene e nel male, merita di essere approfondito per le 2 giocate sopra al ferro di Zach LaVine: il rookie da UCLA prima sbaglia una schiacciata che avrebbe del clamoroso, facendo disperare il coach Flip Saunders e offrendo a Shaq buon materiale per il suo Shaqtin a Fool, poi in contropiede inchioda il -2 Minnesota con 6 minuti da giocare, esaltando pubblico e compagni. A parte questo, partita complicata per il ragazzo classe ’95, che chiude con 9 punti, 6 palle perse e 4-16 dal campo.

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Sul finire del secondo quarto, Klay Thompson si mette al lavoro: due triple, una per il 48-37 e  +11 Warriors, che chiudono il quarto in vantaggio di  9.

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Il terzo quarto inizia con un tentativo di rimonta di Minnesota, che arriva fino al -6 sul per poi affondare sotto i colpi di Steph Curry, che con una penetrazione conclusa con un tiro difficilissimo (56-44), un assist dietro la schiena per il piazzato di Speights e una tripla in transizione su assist di Livingston (ottimo impatto per l’ex Nets, 12pt, 5 rimbalzi e 6 assist) fissa il punteggio sul 79-63 per Golden State, con 9 punti nella sola terza frazione. 21 alla fine per il sempre più candidato al premio di MVP della Regular Season.

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L’ultimo quarto vede la squadra di San Francisco in fuga anche sul +22, e vola via facile tranne per un paio di schiacciate di Wiggins, subito beffato dalla penetrazione di Klay Thompson dall’altra parte che lo fa saltare con una finta e appoggia dolcemente al tabellone per il 98-77. Finisce 102-86.

A salvarsi per Minnesota solo Young con 13 punti, Shabazz Muhammad con 14 dalla panchina e il già citato Wiggins, che continua a crescere e chiude con 21 punti. Nei Warriors, oltre ai 42 degli Splash Brothers, ci sono 12 per Livingston e Speights e una doppia doppia da 10 e 10 per Green, che nonostante un misero 3-10 dal campo chiude con + 22 di plus/minus a testimoniare il suo ruolo fondamentale nei meccanismi di coach Kerr. Nella speranza di recuperare quanto prima Lee e Bogut, la squadra della Baia si prepara ad affrontare nelle prossime partite Houston, Dallas, Oklahoma, Memphis e Clippers, match che ci diranno ancora di più sul valore di Curry e compagni.

Qui il video della partita

Luca Mazzella

https://www.youtube.com/watch?v=Q_4lpWH4gao

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