Che gli Indiana Pacers sarebbero andati incontro ad una stagione difficile c’era da aspettarselo: nessuno però avrebbe predetto un avvio di stagione così negativo per gli uomini di coach Vogel, che nonostante i segni di ripresa nella sfida a Wasghinton contro i Wizards, si trovano a quota 1-4, essendo riusciti a vincere una sola volta contro gli ultimissimi Philadelphia 76ers, destinati a battere ogni record negativo.
4 sconfitte consecutive nelle ultime 4 gare, dopo aver illuso i tifosi (ma nemmeno molto) contro Philadephia alla prima stagionale: stesso record negativo degli Orlando Magic ad Est, e migliore solo di quello dei 76ers (e dei Lakers considerando anche l’Ovest e lo stesso dei Thunder).
Nell’ultima gara dopo una ottima gara, ed un buonissimo ultimo quarto, nell’OT i Pacers hanno avuto (nelle mani sbagliate) la tripla per potere vincere la gara nella capitale statunitense: ultimo tiro da 3 in mano a Roy Hibbert, l’unico in grado di ricevere la sfera vista l’ottima difesa dei Wizards. L’impresa era impossibile, anche per l’ultimo infortunio quello di Rodney Stuckey (fuori per 3/4 gare) come se già non bastassero i vari Paul George, Geroge Hill, David West e CJ Watson in infermeria. Non sono bastati i 31 punti di Donald Sloan, e i 19-12 di Copeland ed i 14 di Solomon Hill ad avere la meglio contro un John Wall da 31 punti (7 nell’overtime). A rovinare la serata di coach Vogel sono stati i due meno attesi: Roy Hibbert, che dovrebbe essere il faro della squadra (0-7) e CJ Miles (2-13)
Il peggior record è così servito: 1-4 è il peggior record per la franchigia dal 1996, mentre facendo un parallelo rispetto alla scorsa stagione, Indiana perse la sua quarta gara stagionale il 16 dicembre, con un record fantastico. I Pacers faranno visita a Boston nella prossima gara, e proveranno a dimostrare di poter ancora centrare i playoffs, che sinceramente sembrano davvero fuori portata per questa stagione. Riuscirà Indiana a risorgere dopo una stagione di transizione?
Per NBA Passion,
Paolo Burrey

