Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsJames Harden è pronto per la fare la differenza anche nei Playoffs?

James Harden è pronto per la fare la differenza anche nei Playoffs?

di Marco Tarantino

Con un James Harden in questo stato di forma, gli Houston Rockets possono essere positivi per i prossimi playoffs in arrivo tra meno di un mese: se si aggiunge anche il rientro ormai imminente anche di Dwight Howard, si capisce perché i tifosi texani possono sorridere quest’anno, dopo l’umiliazione subita lo scorso anno al primo turno dai Portland Trail Blazers della coppia Aldridge-Lillard.

In questa regular season, il Barba ha avuto numeri spaventosi, ed a differenza di Westbrook, James Harden li ha avuti dalla prima gara all’ultima giocata, senza saltare praticamente nessuna gara.

Il numero 13 degli Houston Rockets sta distruggendo ogni record fatto in terra texana: Harden ha realizzato 30 o più punti, in 30 gare, nessuno ha fatto come lui dal leggendario Moses Malone.

Inoltre stanotte contro i Pacers, il Barba si è regalato un quarto quarto da urlo, con 19 punti: ha messo a referto più punti in un quarto da solo, che ogni altro giocatore nel corso di tutta la partita.

Altro dato super: i 44 punti di Harden lo portano ora in testa solitario per il numero di gare con 40 o più punti (8 volte), superato Russell Westbrook fermo a quota 7. Devastante.

Quello che però lascia ancora perplessi per quando riguarda la leadership di Harden è la capacità di ripetersi non soltanto in regular season, ma anche e soprattutto nei playoffs, dove il Barba fin’ora non ha mostrato tutto il suo talento.

Serviranno meno isolamenti, meno tiri forzati e soprattutto più gioco di squadra per permettere ai Rockets di fare il salto di qualità: quello che potrebbe essere un problema inoltre è il livello altissimo di qualità delle franchigie ad Ovest che prenderanno parte ai playoffs.

Quando è stato marcato da super difensori in stagione come Butler e Thompson ha faticato e non poco a ritagliarsi i suoi tiri, forzando anche troppo: con il rientro di Howard i Rockets però troveranno anche una seconda bocca di fuoco, sotto canestro, ed il roster inoltre della franchigia texana sembra più completo nelle rotazioni rispetto a quello dello scorso anno.

Ci sono giocatori come Josh Smith, Corey Brewer, Jason Terry e Prigioni che daranno esperienza dalla panchina: non c’è più Parsons ma al suo posto Trevor Ariza sembra aver portato numerosi passi in avanti in fase difensiva e potrebbe rivelarsi fondamentale per i playoffs, come anche il lituano Donatas Motiejūnas (17 punti nella notte di Indianapolis) come ala grande titolare.

Attualmente i Rockets di Harden sono al terzo posto nella Western Conference a due gare di vantaggio dai Portland Trail Blazers: se finisse oggi la regular season però l’accoppiamento vedrebbe un altro derby texano dopo quello nello scorso anno al primo turno tra Dallas Mavericks e San Antonio Spurs. Potrebbero toccare proprio gli uomini di Popovich alla squadra di Houston: un ostacolo difficile, che potrebbe rivelarsi davvero impossibile per Harden, Howard e compagni.

Per NBA Passion,
Marco Tarantino

 

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