Home Eastern Conference TeamsJerami Grant: “Sono contento della stagione dei Philadelphia 76ers”
Trade Dealine su YouTube-Russell Westbrook-Jerami Grant

Lo scorso 22 marzo, alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, si è giocata la sfida fra gli Oklahoma City Thunder di coach Billy Donovan e i Philadelphia 76ers di coach Brett Brown. Il match è terminato con una grande vittoria per i Thunder, che, trascinati dallo strepitoso Mr. Russell Westbrook, hanno spazzato via facilmente la franchigia della Pennsylvania con il punteggio finale di 122-97.

In questa partita, da una parte e dall’altra, c’erano due grandi ex dell’incontro: da una parte il turco Ersan Ilyasova, dall’altra Jerami Grant, ala prodotto dell’università di Syracuse.

Il numero #9 dei Thunder, in questa stagione, sta viaggiando con una media di 5.6 punti, 0.6 assist e 2.5 rimbalzi in 19 minuti di gioco, dopo il brutto infortunio dello scorso anno che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi tutta la stagione, giocando così a malapena due gare di regular season.

Sicuramente nelle 4 stagioni Nba che ha vissuto Jerami Grant, nonostante la lontananza dal Wells Fargo Center di Philadelphia, non è riuscito ad incidere come nei primi due anni di campionato con la maglia dei 76ers; ed è per questo motivo che, ad inizio stagione, i 76ers lo hanno ceduto ai Thunder proprio per Ersan Ilyasova e una scelta protetta del prossimo draft, nel corso della prima settimana di questa regular season.

Stando a quanto riporta CSNPhilly.com, Jerami Grant, dopo qualche giorno dal match contro la sua ex squadra, ha parlato della bellissima esperienza vissuta con i 76ers, elogiando proprio i suoi ex compagni di squadra e della loro stagione ormai in dirittura d’arrivo:

“Sono molto contento della stagione dei Philadelphia 76ers. La squadra è migliorata tantissimo. L’unico dispiacere è stato preparare le valige e le mie cose in due ore, senza avere il tempo di poter salutare nessuno. Purtroppo il giorno dopo lo scambio avevamo una partita a Los Angeles; all’inizio è stato uno shock, perché erano la mia famiglia, ma ora è tutto Ok.”.  

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