Con una sola partita da giocare in questa RS, molte franchigie NBA cominciano a preparare nuovi progetti in vista della prossima stagione. Se tante squadre come ad esempio i Los Angeles Lakers, i Phoenix Suns, i Philadelphia 76ers e i Brooklyn Nets stanno affrontando un lungo processo di ricostruzione, altre invece cominciano a leccarsi le ferite dopo le grandi aspettative deluse di questa stagione. Senza dubbio, i primi saranno i New York Knicks, vera ombra di questa RS, ma anche i New Orleans Pelicans e i Minnesota Timberwolves di Karl Anthony Towns & Co. che stanno cominciando a lavorare per la prossima stagione.
Rispetto alle altre squadre, i Timberwolves sicuramente dalla prossima stagione saranno una delle squadre pronte a stupire, data una grande ricostruzione iniziata negli scorsi anni ed un progetto cominciato sotto la gestione dell’ex coach dei Chicago Bulls Tom Thibodeau. Minnesota, in questa season, poteva contare sulla freschezza di Towns, Wiggins e un Ricky Rubio esploso nella seconda parte di stagione, oltre ai vari Kris Dunn, Muhammad e Zach LaVine, che possono essere considerati come ottimi cambi con un potenziale ancora non totalmente espresso.
Per i Wolves l’ultima partita da giocare sarà contro gli Houston Rockets di James Harden, dopo la sconfitta allo scadere subita questa notte al Target Center di Minnesota contro gli Oklahoma City Thunder già qualificati ai playoffs, con il punteggio finale di 100-98. Oltre al canestro decisivo di Victor Oladipo dei Thunder, bella prova del solito Towns, autore di 26 punti e 12 rimbalzi in 40 minuti di gioco.
Proprio il centro della franchigia dei lupi, in un’intervista post gara ad ‘Espn.com’, ha parlato della stagione quasi conclusa e soprattutto del futuro con i suoi Minnesota Timberwolves.
” Penso che siano stati fatti tanti progressi in questa stagione, ma è sorprendente perdere delle partite in questa maniera proprio nel finale di RS. Abbiamo lavorato tantissimo come squadra, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per la prossima stagione e vi assicuro che saremo pronti”.

