Kevin Durant contro il suo passato

di Filippo Scalco
westbrook-curry

Per molti era un comunissimo pomeriggio di luglio, per due franchigie NBA invece era il giorno che poteva cambiare il loro futuro: i Golden State Warriors e gli Oklahoma City Thunder.
Quel 4 luglio attraverso ‘The Players Tribune’ Kevin Durant annunciava al mondo di aver scelto i Golden State Warriors, di lasciare la franchigia che lo aveva draftafo e con cui aveva giocato per ben 9 per trasferirsi nella squadra che lo aveva battuto in gara 7 delle finali di conference.

Da quel momento in poi è cominciato un effetto domino che ha portato all’esaltazione di un giocatore che fino a poco tempo prima era criticato per il suo modo di giocare, Russell Westbrook, e all’accusa a Kevin Durant etichettato come ‘traditore’ e ‘perdente’ per aver scelto la squadra da battere e che lo aveva sconfitto.

Russell Westbrook

Russell Westbrook

Questa notte, 122 giorni dopo, Kevin Durant e Russell Westbrook si incontreranno di nuovo, questa volta da avversari. Sará una sfida dal sapore particolare, una partita che conta piú emotivamente che per la classifica, una partita che i tifosi NBA aspettano da quel fatidico 4 luglio 2016.
Ma quali saranno le sfide e le situazioni che decideranno la partita?

BACK TO BACK THUNDER e FATTORE CAMPO

Innanzitutto occorre considerare che gli Oklahoma City Thunder sono reduci da una partita ostica vinta in casa dei Los Angeles Clippers e che fisicamente potrebbero pagare il back to back contro una squadra che non gioca da 2 giorni. Inoltre i Golden State Warriors potranno contare sull’apporto dei tifosi di casa. Vincere contro i Golden State Warriors è già arduo, farlo in casa loro dove lo scorso anno in regular season hanno perso la miseria di 3 partite, lo è di più.

DUELLO SOTTO CANESTRO

Questa estate il centro titolare Andrew Bogut ha lasciato la franchigia della Baia per trasferirsi in Texas, piú precisamente a Dallas. Al suo posto è arrivato Zaza Paculia, centro molto meno efficace sotto canestro rispetto a Bogut che ha catturato solamente 7.5 rimbalzi di media a partita. Il georgiano assieme a Draymond Green dovrá vedersela con gli Stache Brothers, Steven Adams ed Enes Kanter che erano stati un fattore importante anche durante le scorse finali di conference. La scorsa notte contro i Los Angeles Clippers hanno letteralmente dominato contro uno dei migliori centri NBA, Deandre Jordan: 11 rimbalzi per Steven Adams, 12 invece per il turco Enes Kanter. Il loro duello sará determinante ai fini del risultato.

ANDRE ROBERSON ON KEVIN DURANT 

Kevin Durant, si sa, non è affatto un giocatore che si fa condizionare da chi lo marca, basti pensare ai 41 punti degli scorsi playoff che ha messo a segno marcato dal miglior difensore della lega, Kawhi Leonard. Questa notte però potrebbe non aver vita troppo facile perchè a difendere sull’ex OKC ci sará Andre Roberson, difensore molto sottovalutato che potrebbe dargli non poco da fare in difesa.
Contro i Los Angeles Clippers Andre Roberson è stato di capitale importanza nel difendere su Chris Paul, soprattutto nei minuti finali. Non è stato da meno nemmeno contro i Phoenix Suns dove a 5 secondi dalla fine ha stoppato il tiro della vittoria di Devin Booker
Se questa notte riuscirá a fermare almeno in parte Durant gli Oklahoma City Thunder potrebbero davvero espugnare la Oracle Arena, ma ovviamente non dipenderá tutto da lui

WESTBROOK VS DURANT

L’ago della bilancia della partita di questa notte sará, senza alcun dubbio, Russell Westbrook. Trentasette punti di media nelle prime quattro partite e vero trascinatore degli Oklahoma City Thunder in questo inizio di stagione. Il “gioco” dei Thunder dipenderá soprattutto da lui e, contro una difesa ancora poco oliata come quella dei Golden State Warriors potrebbe essere davvero determinante e decisivo.
Affronterá per la prima volta da avversario in una partita ufficiale Kevin Durant, il suo ex compagno di avventure. Quel Kevin Durant che quest’estate non ha creduto nella sua squadra e ha preferito Stephen Curry a un giocatore come lui
Tutti lo aspettano, riuscirá Russell a rispettare le aspettative senza fare tutto da solo come accaduto contro i Phoenix Suns?

FATTORE PANCHINA

Ai Golden State Warriors è arrivato un campione di inestimabile valore come Kevin Durant ma se n’è andata un pezzo fondamentale nella stagione dei record dello scorso anno, la panchina. Leandro Barbosa, capace di infiammare la Oracle Arena con le sue triple e di garantire la sua “garra” dalla panchina è andato a Phoenix, La mancanza di un rim protector come Festus Ezeli potrebbe farsi sentire parecchio. In compenso sono arrivati David West e Javale McGee non di certo la stessa cosa rispetto ai sopracitati.
La panchina dei Thunder potrebbe avere la meglio grazie all’esplosivitá di Jerami Grant e all’apporto di Enes Kanter che si alternerá con il rookie lituano Domantas Sabonis.
Non dimentichiamoci però, che i Warriors in panchina hanno un giocatore che de in giornata può essere di fondamentale importanza, Shaun Livingstone.
Si prospetta una sfida interessantissima, a cui di certo non mancare. Appuntamento alle 3.30 di questa notte: Golden State Warriors contro Oklahoma City Thunder, Kevin Durant contro Russell Westbrook.

You may also like

Lascia un commento