Come ogni Natale che si rispetti, il programma della NBA era di livello assoluto.
Il match di cartello? Cavs at Warriors. Altre interessanti partite hanno visto in campo in chiave ultimi posti playoff i 76ers contro i Knicks ed i Wizards contro i Celtics. Mentre a Ovest i lupi di Minnesota hanno lanciato la sfida a Lonzo Ball e compagni e James Harden è tornato a fare visita ai suoi ex compagni dei Thunder. Il match più atteso come detto è stato il match delle ultime Finals tra i Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers, ossia LeBron James contro Kevin Durant (causa assenza Steph Curry).
Proprio questa è la partita che ha regalato più emozioni, vinta dai Warriors per 99-92, ma in bilico fino all’ultimo. A far parlare della partita non è solo il risultato finale, ma anche l’arbitraggio dei giudici di gara. Quest’anno è capitato più di una volta che una franchigia lanciasse accuse agli arbitri di aver falsato la partita (ultimo caso il ricorso formulato dagli Houston Rockets per la sconfitta contro i Los Angeles Clippers). Questa volta le vittime sarebbero i Cavs, che si lamentano di un mancato secondo tecnico (ed espulsione) di Kevin Durant oltre un ultimo fallo su LBJ proprio di KD.
Il numero 35 della franchigia della Baia ha ricevuto un fallo tecnico all’inizio del primo quarto. Poco dopo decide di urtare e buttare giù Josè Calderon, con palla lontana. Il play dei Cavaliers e LeBron chiedo il secondo tecnico per Durant, ma l’arbitro non è dello stesso avviso e chiama una semplice fallo.
“Amico, capisco che fa parte delle regole, ma neanche i giocatori dei Cavaliers volevano che io uscissi dal gioco“. ha dichiarato Kevin Durant a Chris Haynes di ESPN nel post partita. “Tecnicamente stavano cercando di farmi espellere, ma per i Cavs non sarebbe stato lo stesso vincere senza di me in campo”.
L’ex Thunder parla pure delle reazioni dei suoi rivali: “Li ho visti Isaiah Thomas e Tristan Thompson mentre chiedevano il secondo tecnico per me, ma se chiedi a Dwyane Wade, LeBron James o Kevin Love se mi avessero voluto fuori dalla partita ti risponderebbero di no. Non è serio parlare di questo“.
KD è stato il miglior marcatore dei Warriors, l’ala piccola ha chiuso la partita con 25 punti (8 su 19 al tiro) in 37 minuti.

