Sembra giunta alla fine un’altra interminabile attesa per gli appassionati di pallacanestro di tutto il mondo: Kevin Durant torna finalmente a giocare a basket.
Nella scorsa stagione ha giocato solo 27 gare, a causa di quel maledetto piede. Il 19 febbraio si chiude definitivamente la sua stagione, saltando complessivamente 55 partite. Dopo 9 mesi e 3 interventi, Durant torna in campo, l’impressione è più che positiva.
“Mi sento bene. È tutto un po diverso, ma una volta entrato in campo mi sono sentito a casa mia“. Il 35 commenta così la partita contro i Minnesota Timberwolves, nella quale ha giocato 22 minuti, segnando 15 punti con 5 su 8 al tiro, e 4 assist.
Nessun segno di cambiamento nel modo di giocare e di approcciarsi alla gara, ne sul tiro o sull’aggressività. KD è sempre lo stesso. “So cosa significa stare lontano molto tempo e vedere dalla panchina i tuoi compagni che giocano senza poter aiutarli” – commenta il compagno di squadra nonché suo grande amico Russell Westbrook – “Ora devo solo tornare in campo, e rimettersi in ritmo“.
Durant gioca una partita tranquilla, senza mai forzare, cercando sempre la via più semplice. Nonostante il complesso è frustrante rehab affrontato dopo la “frattura di Jones”, KD fa sembrare tutto normale, come se nulla fosse successo. Il campione è tornato.
Per NBA Passion, Vincenzo Marchitto.


