La primavera del 2012 è stata uno dei momenti più unici della storia NBA, con l’incredibile esclatation di popolarità legata alla Linsanity, che ha reso l’attuale giocatore dei Charlotte Hornets Jeremy Lin una superstar di fama mondiale. Tuttavia la Linsanity nella Grande Mela durò molto poco: l’estate successiva infatti i New York Knicks decisero di non pareggiare l’offerta degli Houston Rockets, lasciando così partire il play taiwanese.
Nonostante ciò l’amore di Lin verso la sua prima squadra non è stato del tutto dimenticato. Infatti, durante l’ultima offseason, Lin ha accettato di firmare con i Charlotte Hornets solo dopo aver tentato un clamoroso ritorno ai New York Knicks, come rivela Stefan Bondy del New York Daily News “Ma non c’è stata nessuna trattativa perché i Knicks non erano interessati”.
Nonostante la brutta separazione, Jeremy Lin continua ancora oggi a sperare un suo ritorno al Madison Square Garden “Sono stato sempre aperto a questa opzione, ho lasciato New York ma sarei disponibile a tornarci. Piuttosto penso che siano loro a non essere molto disponibili nei miei confronti”.
Effettivamente un ritorno a New York di Jeremy Lin non avrebbe molto senso: con Calderon e Jeremy Grant (nuovo arrivato dal draft), lo spazio a disposizione nella posizione di playmaker sarebbe molto poco per il giocatore asiatico.

