Dopo la gran botta di fortuna avuta nella notte della Draft Lottery, è arrivato il momento per i Dallas Mavericks di concentrarsi, oltre che su ciò che arriverà, anche su qualcosa che già hanno. E questo qualcosa si chiama Kyrie Irving. Il nativo di Melbourne ha un’opzione giocatore sull’ultimo anno di contratto da quasi 44 milioni di dollari che difficilmente rifiuterà, dato che salterà gran parte, se non tutta, la prossima stagione per colpa dell’infortunio al crociato rimediato a fine marzo. Nonostante ciò, i Mavs vorrebbero però che Irving continui ad essere un loro giocatore, e per questo motivo sarebbero intenzionati ad offrirgli un rinnovo di contratto.
Secondo quanto riporta l’insider Jake Fischer, “I Mavericks, usando questa opzione come punto di partenza per un’estensione o basandosi su un accordo completamente nuovo, sperano di tenere Irving sotto contratto per le prossime tre stagioni per la stessa cifra che si aggira verso i 40 milioni di dollari.” In questa stagione, Uncle Drew ha viaggiato a 24.7 punti, 4.8 rimbalzi e 4.6 assist di media, tirando con il 47.3% dal campo, il 40.1% da tre punti e il 91.6% ai tiri liberi.
Dato che Kyrie Irving starà fuori non poco tempo, Dallas è alla ricerca una point guard che possa sostituirlo nel breve periodo, ma far parte della squadra anche dopo il suo ritorno. Proprio per questo, secondo quanto riporta Marc Stein, i Mavs “valuteranno se ci siano delle possibilità per imbastire una trade” per Jrue Holiday, in uscita dai Boston Celtics. Nel caso in cui Holiday venga a costare troppo, “un obbiettivo molto più ragionevole” sarebbe Lonzo Ball.
