Julius Randle, pick n.7 del draft 2014, ha colpito i vari esperti del mondo NBA per la fiducia immensa nei suoi mezzi. In questi giorni di preseason ha ricevuto vari attestati di stima dai suoi più esperti e affermati compagni di squadra. “Sembra Lamar Odom nel corpo di Zach Randolph“ dice di lui Kobe Bryant e ancora “Randle è uno davvero tosto” afferma Metta World Peace. La consacrazione definitiva sarebbe arrivata anche dal suo coach, Byron Scott,che sembrerebbe pronto ad affidargli maggiori responsabilità all’interno del piano di gioco dei Los Angeles Lakers.
L’intenzione dell’ex allenatore (dal 2010 al 2013) dei Cleveland Cavaliers è quella di dare a Julius la libertà di spingere in prima persona il contropiede dopo aver preso un rimbalzo difensivo. “Gli ho detto di farlo ogni volta che cattura un rimbalzo difensivo. Voglio che sia lui in prima persona a dare il via all’azione.” ha dichiarato lo stesso Scott. Il giocatore non si è tirato indietro dinanzi a questa ulteriore responsabilità affermando “E’ una cosa che faccio da quando sono piccolo. Sono abituato ad avere la palla tra le mani e so come gestirla. Questo è ciò che sono, è ciò che so farò su un campo di basket. Mi piace partecipare al gioco in diverse maniere, non solo svolgendo un unico compito.”
Con un Julius Randle così grintoso la rinascita dei Lakers potrebbe durare meno di quanto previsto.
Per NBA Passion,

