Nonostante la pessima partenza dei Los Angeles Lakers (2-12), nonostante il pessimo gioco offerto dalla squadra che, insieme ai Celtics, detiene più del 60 % dei titoli conquistati fino ad adesso, l’Head Coach, ed ex giocatore della franchigia, Byron Scott, si sente fiducioso e sente la fiducia della dirigenza, in particolare nelle persone di Jim Buss, figlio dello storico presidente Jerry, deceduto poco tempo fa, e del GM Mitch Kupchak (non potrebbe essere altrimenti visto che Scott ha firmato un quadriennale da 17 mln di dollari).
Recentemente, a Mark Medina del Los Angeles Daily News, Scott ha dichiarato a riguardo: “Sappiamo che stiamo affrontando un processo di ricostruzione e di crescita, abbiamo tanti giocatori giovani in rosa e sappiamo che potranno diventare ottimi giocatori. La cosa che però i tifosi devono capire che questo è un processo che non si può definire in un mese, ma almeno in un anno o due, per dare il tempo ai nostri giocatori di crescere e di fare esperienza per poter entrare meglio nei meccanismi della lega”. Scott predica calma, ma non si sa fino a che punto le sue parole saranno ascoltate dai tifosi, ma soprattutto da chi sta ai piani alti, perché LA è una città esigente che non perdona chi fallisce.


