1,8KParole griffate Kobe Bryant: per Russell Westbrook arriva una investitura di primo piano dopo le parole nelle recenti settimane pronunciate da Michael Jordan. Con il Mamba che si è ritirato, il #0 degli Oklahoma City Thunder potrebbe essere il suo erede per intensità in campo secondo Kobe. Non è tra l’altro la prima volta che l’ex #24 e #8 dei Los Angeles Lakers supporta e difende Russell Westbrook: il cinque volte All Star era stato difeso nella stagione 2014-2015 dopo le critiche piovute addosso al leader dei Thunder dopo alcune prestazioni piuttosto sottotono.
Quando accendo la TV e vedo qualche partita, guardo tra i giocatori: Russell Westbrook è il ragazzo gioca con la mia stessa volontà, con la mia grinta, con una intensità competitiva unica. Gioca al massimo, non gli importa contro chi sia in campo, non gli importa se la sua squadra è favorita o meno… Lui gioca, gioca al 110% ogni singola gara, ogni singolo momento

