Zach Lowe di Grantland ha voluto classificare tutti i loghi delle franchigie NBA, dal peggiore al migliore. Al venticinquesimo posto ci sono i Denver Nuggets, fortemente penalizzati a causa della scelta di mescolare il disegno di una montagna molto sottile con un font che invece risulta visivamente troppo invasivo.
25. DENVER NUGGETS
Il problema di questo logo è la montagna innevata dietro: è troppo sottile e per questo si nota appena dietro alla grossa (e mostruosa) scritta “Nuggets”. Il colore dorato del lettering invece richiama le scritte del classico vecchio West.

L’evoluzione del logo dei Denver Nuggets
“Una roba del genere capitava di vederla in un saloon” commenta Fox.
Nonostante ciò è difficile ottenere quell’effetto di vecchio west con un carattere così tanto frizzante e poco classico: probabilmente senza questo font ci sarebbero molte più possibilità di vedere un logo in grado di rappresentare meglio tutti gli elementi del Colorado più incontaminato.

Il logo alternativo dei Denver Nuggets
La scelta della franchigia riguardo i tradizionali picconi incrociati è stata quella di spostarli nel logo secondario, oltre a posizionarli al centro del campo durante le partite di casa.

Il logo dei Denver Nuggets durante gli anni 70
Tuttavia, se i dirigenti fossero lungimiranti, proporrebbero subito quello come logo principale: infatti un disegno di questo tipo descriverebbe meglio e con maggior chiarezza l’origine del nome della squadra rispetto a quell’orrenda montagna o rispetto al minatore impasticcato di acidi degli anni 70 pronto a martellarti la testa.

