Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis Grizzlies Loghi NBA, la classifica di Grantland: 5º posto

Loghi NBA, la classifica di Grantland: 5º posto

di Matteo Meschi

Zach Lowe di Grantland ha voluto classificare tutti i loghi delle franchigie NBA, dal peggiore al migliore.  Al quinto posto c’è quello dei Memphis Grizzlies che, dopo lo spostamento della franchigia a Vancouver, hanno trovato una soluzione perfetta per rendere coerente il nome alla città del Tennessee.

5. MEMPHIS GRIZZLIES

Questo è forse il logo preferito dai designer secchioni e, quando lo si guarda bene da vicino, si capisce perché. La franchigia, arrivata da Vancouver, aveva come logo un cartoon ringhioso che correva, idea che appariva esagerata ai designer quando hanno fatto delle ricerche sul comportamento dei grizzly “Non rappresenta il carattere dell’animale. Si tratta di un animale stoico e coraggioso. Non è un tasso, non ha bisogno di correre ringhiando” spiega Richardson, il designer che ha progettato l’attuale logo.

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L’evoluzione del logo dei Memphis Grizzlies

Richardson ha preferito virare su un orso al tempo stesso calmo e feroce. Gli occhi dorati comunicano aggressività e il colore oro suggerisce una regalità egiziana, richiamo alla famosa Piramide di Memphis. I colori azzurri invece si riferiscono entrambi alla famosissima Beale Street a alla storia della musica locale, oltre ad una serie di mitologie dei nativi americani del Tennessee che collegavano il grizzly al cielo.

Riuscire a trasmettere così tanto utilizzando solo la testa dell’animale è un’ottima cosa, perché il disegno del corpo lo renderebbe inevitabilmente cartoonizzato. Il team ha capito che il disegno di un grizzly non sarebbe mai stato perfettamente azzeccato per una città come Memphis (a differenza di Vancouver), ma hanno convenuto che il disegno aveva già acquisito un’eredità NBA troppo profonda per poterla eliminare “Vancouver forse era la peggior squadra del campionato, ma il nome aveva un patrimonio. E la gente di Memphis non voleva essere i ‘Blue Suede Shoes’ o i ‘Hound Dogs’ (titoli di celebri canzoni del mito locale Elvis Presley, ndr)” spiega Richardson.

Il designer infine motiva la sua scelta di scrivere in caratteri più grandi il nome della squadra per indicare la nuova città di appartenenza del grizzly, nonostante il nome incongruo.

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