Parte nel migliore dei modi la più importante manifestazione continentale di basket per club. A meno di un mese dalla fine di Eurobasket è già tempo di pensare a chi potrà fregiarsi della corona di massimo campione europeo il prossimo 15 maggio a Berlino, alle Final Four della Turkish Euroleague Basketball . Ecco dunque di seguito cosa è successo nella prima giornata.
GRUPPO A
La sorpresa è arrivata immediatamente dal primo girone: il Khimki ha infatti battuto 84 – 70 il Real Madrid campione in carica grazie ai 15 punti di Todorovic uscito dalla panchina e ai 13 di Shved al suo ritorno in Europa dopo tre anni di NBA, più i 12 di Rice e i 10 per ciascuno di Augustine e Monya, conducendo la gara sin dall’inizio. I blancos reduci dal Grande Slam hanno avuto 20 punti di Llull e 10 di Maciulis, mentre tutti gli altri hanno steccato la prima. Chi invece non ha steccato è stato il Fenerbahçe che ha regolato 74 – 67 il Bayern di Pesic grazie ai 15 punti di Datome, agli 11 di Vesely e soprattutto ai 25 messi insieme dalla coppia di play Sloukas – Dixon (13 – 12 il secondo), mentre all’altra parte Renfroe e Djedovic hanno segnato 14 punti ognuno, ma ai tedeschi non è bastato. Infine, nella sfida tra quelli che sembrano i due vasi di vetro tra i vasi di coccio (ma a questi livelli non si può mai dire) la Stella Rossa ha battuto Strasburgo 81 – 59, e in questo caso la differenza l’hanno fatta Zirbes (18) e Mitrovic (13) su Beaubois (17) e Golubovic (12).
GRUPPO B
Parte bene l’Olympiakos, che sferza il Cedevita Zagabria 76 – 61 con 20 di Printezis, 16 di Young e 14 di Lojeski. Tra i croati bene Pullen e Zubcic, rispettivamente a 16 e 18, e in generale un grande spirito combattivo che nel quarto periodo però è stato sopravanzato dai padroni di casa. Limoges cede invece in casa 89 – 77 contro l’Efes, che trova un Diebler da 21 punti e per il resto è un platoon system degno della miglior scuola slava della quale Dusan Ivkovic è fiero rappresentante, così come Jasmin Repesa, della cui Olimpia Milano è già stata descritta la sofferta vittoria 78 – 76 contro Vitoria.
GRUPPO C
Anche nel terzo girone è arrivata una brutta sorpresa per gli spagnoli. Barcellona infatti è caduta fuori casa 71 – 62 contro il Pinar, che non avrà nomi altisonanti ma resta una squadra con una forte impronta turca e una solida anima americana (16 per Iverson, 12 per Gabriel, 11 per Carter e 10 per Ragland). Il Lokomotiv Kuban ha superato il Panathinaikos 81 – 70 attraverso i 16 punti e 9 rimbalzi di Singleton e ai 14 più 5 assist di Delaney, mentre ai verdi allenati da Sale Djordjevic non è bastata la coppia Calathes – Diamantidis (13 il primo, 14 in secondo) e il riferimento in post basso di Raduljica (15). La contesa tra lo Zalgiris e i campioni usciti polacchi dello Zielona Gora ha visto prevalere i baltici in trasferta 66 – 62. Decisivi in questo caso i lunghi: 16 di Motum e 17 di Jankunas.
GRUPPO D
A Sassari purtroppo è andato male, avendo incocciato sul Darussafaka Istanbul 83 – 74, che ha tra le sua fila talenti come Milko Bjelica (15 più 7 carambole) e Jamon Gordon (12 più 7 assist), e c’è da essere fiduciosi per la prestazione dei play (14 Stipcevic, 12 Haynes). C’è invece da esserlo decisamente meno per quanto riguarda la compagnia nel raggruppamento: il CSKA ha travolto con un netto +31 (100 – 69) il Maccabi, che ha avuto ottimi numeri dal reparto guardie (17 di Farmar, 14 di Rochestie e 13 di Ohayon) ma per il resto ha fatto acqua da tutte le parti, permettendo alla corazzata russa di mandare in doppia cifra cinque uomini (Teodosic, De Colo, Fridzon, Nichols, Jackson), mentre Vorontsevich è arrivato vicino alla doppia cifra in entrambe le voci statistiche, con 9 punti e 7 rimbalzi. Infine Malaga: esaltando la propria front-line (18 di Kuzminskas, 13 Thomas, 10 Hendrix) gli andalusi hanno sopravanzato Bamberg 76 – 71, e a nulla sono valsi i 16 di Zisis, i 13 di Stralnieks e i 10 di Melli e Wanamaker. La situazione nel girone pare equilibrata: i campioni d’Italia possono anche trovare il varco giusto per passare alle Top 16.


