Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis GrizzliesMemphis Grizzlies: serve ancora qualcosa per contendere nel 2015

Memphis Grizzlies: serve ancora qualcosa per contendere nel 2015

di Marco Tarantino

Anche all’inizio della stagione da poco conclusa con la vittoria degli Spurs, la franchigia delle Tennessee era data come una squadretta, che magari non avrebbe raggiunto nemmeno i Play Offs, e guarda un po, quasi quasi non ci arrivavano per davvero. Ad inizio stagione è stato devastante un infortunio a Marc Gasol, che ha letteralmente ammazzato Memphis che si trovava in basso nella Werstern Conference. Ma il problema non è stato solo il centro catalano, ma anche Conley e Allen sono stati limitati da numerosi infortuni, e cosa molto importante da ricordare è il fatto che sulla panchina non c’era più il buon vecchio Lionel Hollins, ma il suo ex assistente Dave Joerger. L’head coach all’inizio non riusciva a trovare le misure, infatti sembrava voler dare un impronta più offensiva al gioco dei Grizzlies, ma come si è ben visto, con scarsi risultati.Memphis Grizzlies

Memphis fino a Natale ha passato un momento nero, portando la nominata di unica squadra di non essere riuscita a vincere contro un team della loro division. Forse il cenone di Natale ha rivitalizzato tutti i giocatori di Memphis, Babbo Natale avrà dato loro una forza speciale, ma non importa, da Gennaio gli orsacchiotti hanno cominciato una grande cavalcata, capitanati dal trio Conley-ZeBo-Gasol e con Joerger che ha deciso di emulare il vecchio sistema di gioco di coach Hollins. Ci è stata una vera lotta per entrare ai PO con Dallas e Phoenix, e riuscendo a vincere contro queste due nelle ultime partite, Memphis è riuscita imporsi al settimo posto della Western Conference. Ma adesso ci sono i PO, e bisogna sfidare OKC di Durant e Westbrook. Molti ipotizzavano un 4-0 facile per i Thunder, ma le parole “facile” e “Memphis” insieme non stanno bene. Serie agguerrita che si chiuderà solo in gara 7! Gara purtroppo viziata dall’assenza di Randolph per squalifica, per un presunto cazzotto a Steven Adams in gara 6 e con un Tony Allen non al meglio, Memphis si deve arrendere ai Thunder. I Grizzlies si sono mossi sul mercato rifirmando per 2 anni Randolph e Udrih e firmando per 2 anni al minimo salariale Vince Carter, il quale dovrà portare punti preziosi dalla panca. Adesso si sta provando a tradare Prince, ma l’ex pistons ha un età avanzata e un contratto pesante, quindi sembra più probabile un’amnistia. Ricordiamoci inoltre che i Grizzlies hanno scelto al draft con la #22 Jordan Adams(sg) da UCLA e Jarnell Stokes(pf) da Tennessee, entrambi ottimi protagonisti nella Summer Legue in quel di Orlando. Che dire, i Grizzlies alla fine sono sempre gli stessi, ma se vogliono puntare a qualcosa di più dovrebbero proprio scambiare Prince per una buona SF, che possa portare molti punti. Sta di fatto che non esiste squadra con un cuore più grande degli orsacchiotti.

Per NBA Passion,
Gennaro Coppola

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