Quali saranno i giocatori a cui guardare con più attenzione tra gennaio e febbraio sul mercato NBA? Ecco una lista dei migliori 10 giocatori (molto) potenzialmente sul mercato da qui alla trade deadline del prossimo 8 febbraio, e quali sono le squadre che dovrebbero almeno farci un pensiero.
Partiamo!
DeMar DeRozan
Un dicembre dignitoso e i play-in costringeranno i Chicago Bulls a fare almeno finta di provarci un po’. Zach LaVine, in calo di prestazioni e con un contratto bello lungo, sembra non avere alcun mercato ed è possibile che per lui se ne riparlerà a fine stagione.
Lo stesso non vale per DeRozan, che è in scadenza di contratto. E’ vero che i Bulls potrebbero cederlo in estate, a bocce ferme, via sign and trade, ma è difficile che attendendo a Chicago possano ottenere chissà quanto di più. A Chicago o altrove, Deebo cerca l’ultimo grande contratto della carriera, le parti hanno negoziato un rinnovo ma al momento sono lontane.
Oggi i Bulls sono mediocri e con poche prospettive, Lonzo Ball entrerà nel 2024-25 nell’ultimo anno di contratto e non gioca da due anni, Patrick Williams non ha ottenuto la sua rookie scale extension nel 2023 e sarà restricted free agent. Coby White, confermato, sembra invece una scommessa vinta, l’ex Tar Heels sta giocando al posto di LaVine con una efficacia analoga, se non migliore.
Per DeMar DeRozan i Bulls potrebbero chiedere in cambio una prima scelta futura al draft. E per la squadra che dovesse prelevarlo via trade sarebbe una sorta di “noleggio” in attesa di capire a quali cifre parlare di rinnovo dalla free agency 2024. E i Philadelphia 76ers potrebbero fare un tentativo, offrendo a Chicago i contratti di Marcus Morris e Robert Covington, anch’essi in scadenza.
Daniel Gafford
Nel nulla degli Washington Wizards 2023-24, Gafford sta viaggiando al massimo in carriera per punti, rimbalzi, stoppate e minuti.
La stagione degli Wizards è già finita ed è già tempo di pensare al draft e accumulare altri asset. Daniel Gafford, Tyus Jones, Danilo Gallinari, Delon Wright e Landry Shamet sono da considerare tutti sul mercato, e per nessuno tra questi c’è da attendersi la fila.
Tranne che per il centro ex Arkansas, che alla sua quinta stagione NBA ha già dimostrato di poter essere una buona alternativa difensiva in messo all’area, e che merita una squadra meno impresentabile. Almeno due squadre da playoffs necessitano ora di un centro, per allungare le rotazioni.
I New York Knicks hanno perso per tutta la stagione Mitchell Robinson, e potrebbero proporre agli Wizards una futura prima scelta per Gafford. Gli Oklahoma City Thunder si presenteranno ai playoffs con Chet Holmgren in mezzo all’area e poco altro, contro Nikola Jokic o Rudy Gobert potrebbe servire un’alternativa valida, e per OKC la trade sarebbe presto fatta: basterebbe una prima scelta tra le tantissime accumulate negli anni da Sam Presti. Forse i Thunder potrebbero puntare persino più in alto, ma Daniel Gafford è sotto contratto per altre due stagioni oltre a quella in corso, e a cifre discendenti e ragionevoli, in termini NBA.
Gli LA Clippers non si sono mai negati una trade alla deadline e potrebbero pensare a un’alternativa più mobile e verticale rispetto a Ivica Zubac. E Mason Plumlee è infortunato…

