Home NBA, National Basketball Association Mercato NBA 2018: guida alle possibili trade tra le franchigie

Mercato NBA 2018: guida alle possibili trade tra le franchigie

di Tommaso Ranieri

Mercato NBA 2018 chiuso? Per gli appassionati di basket non termina mai. Se la Lega non genera notizie rilevanti, le idee di tutti i tifosi si spostano su improbabili scambi tra le franchigie, nel tentativo di migliorare la propria situazione.

Alcuni giocatori sono stati già inseriti in diversi ipotesi di trade. Altri, invece, potrebbero essere buoni candidati per ragioni finanziarie ed economiche.

Pur essendo altamente improbabile che queste teorie di scambi si realizzino per davvero, ecco quali potrebbero essere le più importanti

MERCATO NBA 2018: SCAMBIO CAVS-CLIPPERS

Cleveland Cavaliers ricevono: Milos Teodosic, Patrick Beverley, Danilo Gallinari, Scelta al primo turno del draft 2021 (top-20 protetto)

Los Angeles Clippers ricevono: George Hill, JR Smith

LATO CLIPPERS

A prima vista, questo scambio potrebbe risultare diseguale tra le due franchigie. Sacrificare Gallinari, il miglior talento di questa trade, però, potrebbe significare liberare molto spazio salariale per la free agency NBA 2019.

Questa trattativa non solo porterebbe a spargere i $22,6 milioni dovuti all’azzurro fino al 2019-2020, ma ripulirebbe anche la situazione finanziaria della franchigia.

A tal riguardo, si è espresso anche il giornalista di Bleacher Report Dan Favale

I Clippers sono sulla buona strada per incamerare $50 milioni di risparmi sul salary cap. Quel numero può ulteriormente aumentare se la dirigenza riuscisse a trovare acquirenti per i contratti di scadenza di Gallinari, Lou Williams o Montrezl Harrell

LATO CAVALIERS

I Cavaliers, dal canto loro, preferirebbero tornare a vincere il prima possibile, per poter superare ancora più rapidamente l’addio di LeBron James.

Questo accordo non li spingerebbe ai vertici della Conference, ma sicuramente li renderebbe più talentuosi, sopratutto a livello offensivo, in quanto Gallinari si aggiungerebbe ad un ottimo scorer come Kevin Love. Beverley, poi, sarebbe un buon mentore e partner di backcourt per il debuttante Collin Sexton. Quest’ultimo, infine, potrebbe anche trarre beneficio dalla presenza di uno dei migliori produttori di gioco della Lega, ovvero Milos Teodosic.

MERCATO NBA 2018: SCAMBIO ROCKETS-HAWKS

Houston Rockets ricevono:  Kent Bazemore

Atlanta Hawks ricevono:  Ryan Anderson, Zhou Qi, scelta del primo turno del draft 2019 (top-20 protetto)

LATO ROCKETS

Su questo accordo, si sono susseguiti diversi rumor nelle scorse settimane. In particolare, Kelly Iko di Rockets Wire ha riferito, a fine luglio, che Houston vuole ottenere un’altra ala difensiva per sostituire Trevor Ariza

I Rockets sono stati a lungo ammiratori di Bazemore, avendo tentato di ingaggiarlo durante la free agency del 2016.Il GM degli Hawks Travis Schlenk vuole risorse, ascolterà sempre le offerte e riprenderà un contratto come quello di Ryan Anderson, ma vorrebbe che fosse allegato con una scelta al draft e / o un giovane giocatore”

Bazemore potrebbe essere il tentativo più importante per poter sostituire degnamente gli ormai ex Rockets Ariza e Mbah a Moute. L’ex Lakers, infatti, è un tiratore molto più affidabile di James Ennis e, al contempo, un difensore ben più valido di Carmelo Anthony. Le statistiche raccolte durante la scorsa stagione, avrebbero aiutato sicuramente i Rockets:

  • 12,9 punti
  • 3,8 rimbalzi
  • 3,5 assist
  • 42,0 FG%
  • 39,0 3P%

LATO HAWKS

Il motivo principale che spingerebbe gli Hawks ad accettare questo accordo sarà il futuro. In cambio di un 29enne, infatti, la franchigia della Georgia potrebbero ottenere un valore reale dal draft 2019.

Inoltre, il giovane Zhou Qi potrebbe essere molto più di un semplice comprimario: ad Atlanta potrebbe trovare minuti preziosi per poter crescere e svilupparsi come giocatore.

MERCATO NBA 2018: SCAMBIO HORNETS-MAGIC

Charlotte Hornets ricevono:  Evan Fournier, Nikola Vucevic

Orlando Magic ricevono:  Nicolas Batum, Jeremy Lamb, scelta del primo turno del 2019 (top 10 protetta)

LATO CHARLOTTE

Kemba Walker ha più volte parlato della sua lealtà verso la città di Charlotte. Nonostante questo, però, la star della franchigia della Carolina ha riferito nei mesi scorsi di essere stanco delle sconfitte

A questo punto voglio vincere. Voglio essere nei playoff, sono stanco di non esserci.

Tale affermazione dovrebbe essere considerata dal front office della franchigia come un invito all’azione, per evitare il rischio di perdere uno dei giocatori più importanti della storia del team. Per aumentare considerevolmente le possibilità della squadra nella offseason 2019, ovvero quando Kemba Walker sarà free agent, si potrebbe intavolare questa trattativa con i Magic.

Ottenendo Fournier, si potrebbe ottenere un giocatore più congeniale al sistema di gioco degli Hornets rispetto a Batum. Quest’ultimo, in particolare, è forse un passante migliore rispetto al connazionale dei Magic, ma l’arrivo di Tony Parker in cabina di regia diminuisce l’importanza dell’ala piccola nel contesto di gioco di Charlotte.

Ricevendo Vucevic, inoltre, si guadagnerebbe una buona minaccia offensiva che potrebbe diminuire la pressione posta sulle spalle di Walker.

LATO MAGIC

Orlando potrebbe esplodere definitivamente con il trio Gordon-Bamba-Isaac: in questo contesto Batum potrebbe inserirsi per ricoprire il vuoto lasciato eventualmente dall’ex Nuggets, andando a formare un quartetto molto promettente dal punto di vista offensivo. Infine, Jeremy Lamb, potrebbe trovare la situazione ideale dove mostrare le sue qualità.

MERCATO NBA 2018: ANCORA I CAVS, QUESTA VOLTA SCAMBIO CON GLI HEAT

Cleveland Cavaliers ricevono:  Hassan Whiteside

Miami Heat ricevono:  Kyle Korver, Larry Nance Jr., Tristan Thompson

Nonostante le buone intenzioni mostrate da Whiteside sul suo futuro agli Heat, il front office della franchigia della Florida non sembra altrettanto disposta a trattenere il lungo.

Due membri della dirigenza hanno riferito la settimana scorsa che Whiteside è stato reso disponibile ma il mercato commerciale è limitato, se non addirittura inesistente, per un giocatore che ha $24,4 milioni di dollari di stipendio in questa stagione e $27,1 milioni di dollari la prossima

Gli Heat possono migliorare la loro situazione complessiva, mediante le acquisizioni di Korver e della giovinezza e atletismo di Nance. Non è difficile immaginare Korver che imiti l’impatto avuto da Wayne Ellington, il quale ha avuto il secondo punteggio netto più alto tra i giocatori di rotazione di Miami. Nance, poi, non mancherebbe mai di garantire quell’apporto atletico che Whiteside, al contrario, concedeva soltanto sporadicamente. Infine,la mobilità di Nance lo renderebbe più facile da usare insieme agli altri giocatori in prima linea.

La problematica maggiore per Miami sarà la valutazione che quest’ultima darà a Thompson. Questo è il salto più difficile da fare in questa ipotesi, dato che il 27enne ha registrato 20.2 minuti di carriera a partita. TT, comunque,può replicare la maggior parte dei rimbalzi ottenuti da Whiteside. Inoltre, il lungo di Cleveland garantisce sia una difesa sul perimetro migliore rispetto al centro degli Heat, sia un’apporto più convincente rispetto a quello offerto da i tre big men presenti attualmente in squadra, ovvero Bam Adebayo, Kelly Olynyk e James Johnson.

LATO CAVS

Se i Cavs vedono Whiteside come un sostanziale miglioramento, non gli dispiacerà assorbirsi denaro extra rispetto al contratto rimanente di Thompson ($36.0 milioni per le prossime due stagioni insieme). Potrebbero anche coprire gli altri posti vacanti di rotazione appoggiandosi a personaggi come Ante Zizic, Sam Dekker, Cedi Osman e il recente acquisto David Nwaba.

MERCATO NBA 2018: DULCIS IN FUNDO, TRADE TRA I BLAZERS E I WOLVES

mccollum e lillard

CJ McCollum e Damian Lillard, i fari dei Portland Trail Blazers.

Portland Trail Blazers ricevono:  Andrew Wiggins, Justin Patton, Tyus Jones, scelta del primo turno del 2019 (top-20 protetto)

Minnesota Timberwolves ricevono:  CJ McCollum, Meyers Leonard

LATO BLAZERS

Il roster dei Blazers si trova costantemente sotto le numerosi voci dei rumors. In particolare, lo scorso ottobre, Jeremy Woo di Sport Illustrated ha suggerito a Portland di trovare un modo di scambiare CJ McCollum per ottenere Andrew Wiggins. Poi, a gennaio, Marc Stein del New York Times ha previsto che il 2018 sarebbe stato l’anno in cui Portland avrebbe rotto l’intesa creatasi tra le due star McCollum e Lillard.

Il tandem McCollum-Lillard appare troppo carente in difesa per funzionare sempre correttamente.La sfida principale, presumibilmente, è se Portland vuole resettare completamente o se desidera tenere ancora Damian Lillard, all’età di 28 anni, tra le principali garanzie della franchigia.

I Blazers potrebbero affidamento su Wiggins, il quale potrebbe finalmente realizzare il potenziale non sfruttato sino ad ora. Data la sua età (23 anni), l’atletismo e la sua produzione realizzativa (19,7 punti carriera per partita), è sciocco pensare che abbia finito di svilupparsi. E se continua a crescere, è potenzialmente molto più adatto al contesto di Portland come difensore multifunzionale ed attaccante estremamente versatile.

LATO WOLVES

Il motivo dei Timberwolves è semplice :è il miglior prodotto possibile sul campo davanti alla potenziale free agency 2019 di Jimmy Butler. McCollum supera Wiggins nelle categorie più offensive, inclusa la creazione di gioco, la spaziatura in campo e la distribuzione della palla. Più possibilità di segnare McCollum potrebbe generare ( 82 °percentile sugli isolamenti la scorsa stagione), più facile sarebbe per Butler e Karl-Anthony Towns ottenere numerosi frutti dalla presenza dell’attuale guardia di Portland.

 

 

 

 

 

 

You may also like

Lascia un commento