5. Ben Simmons ai Toronto Raptors
- ai 76ers: Kyle Lowry (via sign and trade), prima scelta 2025 (protetta top 5)
- ai Raptors: Ben Simmons
I Sixers riportano a casa il prodotto di Villanova Kyle Lowry via sign and trade, i Raptors continuano a modellare il roster attorno a Pascal Siakam, Fred VanVleet e OG Anunoby.
Per Philadelphia l’arrivo del 35enne Lowry, campione NBA nel 2019, sarebbe un’operazione per tentare di vincere subito e che impegnerebbe i 76ers per (almeno) tre stagioni. Probabilmente lo scenario più gradito a Joel Embiid dopo una stagione in cui solo un infortunio al ginocchio gli ha probabilmente impedito di diventare MVP.
Kyle Lowry ha giocato l’ennesima buona stagione in una situazione complicata ai Raptors, esiliati a Tampa Bay in Florida dal Covid, i Sixers avevano provato a prelevarlo via trade alla deadline del 25 marzo scorso. Con la trade i 76ers potrebbero anche ricevere una futura prima scelta, a parziale copertura della differenza d’età tra Simmons (25 anni) e Lowry.
Con Kyle Lowry, Tyrese Maxey avrebbe un veterano da cui apprendere i segreti del ruolo, l’ex Rockets è uomo da quarto quarto e assieme a Embiid un duo temibile nei finali di partita, anche in difesa.
Con Simmons, Toronto rinuncerebbe di fatto ad avere spazio salariale nel 2022, è pur vero che il Canada non è mai stato metà ambita dai free agent, difficile che il titolo NBA 2019 abbia cambiato le cose. Rinunciando a Aron Baynes (team option) e forse anche a Rodney Hood (contratto non garantito) i Raptors potranno rimettere sotto contratto Gary Trent Jr e giocatori di rotazione come Khem Birch, Stanley Johnson o Jalen Harris.

