Non è stata una stagione facile fin qui, per i Portland Trail Blazers. Ad aggravare un inizio affannoso, dopo le lunghe degenze di Zach Collins e Jusuf Nurkic, è anche sopraggiunto l’infortunio al tendine di Achille di Rodney Hood, la cui stagione è finita in anticipo.
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La squadra occupa l’undicesima posizione ad Ovest, e, sebbene i playoffs non siano ancora assolutamente fuori portata, fare bene come l’anno scorso sembra improbabile. Proprio in questo senso, il general manager della franchigia, Neil Olshey, ha parlato del mercato scambi dei Blazers nel prossimo futuro, al microfono di Jason Quick, per The Athletic.
Ci comporteremo in modo metodico. Non significa che non sapremo cogliere le occasioni, chiaro. Ma avremo aspettative molto alte per l’impatto di chi porteremo in squadra.
Il dirigente ha riaffermato come l’attuale quintetto dei suoi sia da mantenere almeno per un’altra stagione, quando tutti saranno potenzialmente in salute: “Secondo il nostro metodo, i titolari della prossima stagione saranno Damian Lillard, CJ McCollum, Rodney Hood, Zach Collins e Jusuf Nurkic.” ha continuato “Sicuramente non cederemo nulla che potrebbe migliorare sul lungo termine la squadra per come è oggi, o per come era a settembre, solo per un upgrade momentaneo.”
Investimenti da metà stagione o a lungo termine?
In effetti, già in passato, si era parlato di alcuni giocatori con contratti a breve scadenza: Kevin Love, Danio Gallinari e Gordon Hayward. Questi avrebbero potuto avere infatti un impatto immediato sull’annata attuale. Per la situazione dei Blazers, tuttavia, sembra proprio che questa politica sul mercato scambi sarà da rimandarsi.
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Come riportato da Dwight Jaymes per NBC Sports, sembrerebbe che la franchigia stia infatti spostando l’attenzione su investimenti più a lungo termine. Piuttosto che ad aggiunte da metà stagione, che ad oggi non porterebbero alcun beneficio immediato ad una squadra con poche pretese e molti infortuni, si starebbero puntando nomi ancor più importanti, o quantomeno, i cui contratti dureranno oltre il mese di giugno.
L’insider d’oltreoceano ha infatti indicato Blake Griffin e LaMarcus Aldrige come possibili obiettivi da perseguire per un miglioramento duraturo nel ruolo di ala grande.
Insomma, la situazione sembra non essere semplice. Senza dubbio, però, con il tempo e i vari rientri dagli infortuni sarà possibile capire con più chiarezza l’effettiva ambizione di Portland.

