Quando gli Atlanta Hawks hanno bisogno di un tiro decisivo, sanno a chi rivolgersi. Prima era Trae Young. Ora è CJ McCollum, che ha guidato Atlanta dal suo arrivo, specialmente in questi playoff. Arrivato in uno scambio che ha mandato Young ai Washington Wizards.
Il trentaquattrenne si è fatto valere per la seconda partita consecutiva, uscendo da un blocco per ricevere il passaggio da rimessa, per poi mandare a bersaglio un tiro in sospensione che ha regalato agli Hawks la vittoria per 109-108 sui New York Knicks in gara 3. Atlanta ora è in vantaggio per 2-1 nella serie contro i favoriti Knicks. McCollum si sta godendo ogni momento.
“Sono a mio agio con il fallimento. Sono a mio agio con il successo“, ha detto. “Gioco da molto tempo. Tengo davvero tanto a questo sport. Penso che la squadra nutra una vera fiducia in me e nel mio talento“, ha detto McCollum.
Ed infatti, l’allenatore degli Hawks, Quin Snyder, non è rimasto minimamente sorpreso che McCollum abbia segnato un tiro così importante dopo che gli Hawks avevano quasi perso una partita dominata per quasi tutta la serata. “CJ ha segnato un gran tiro”, ha detto Snyder. “Abbiamo un’enorme fiducia nella sua capacità di fare quelle giocate“.
McCollum aveva segnato 32 punti in Gara 2, trascinando gli Hawks a una sorprendente vittoria al Madison Square Garden. In gara 3, è partito di nuovo forte, realizzando 16 punti prima dell’intervallo. I Knicks lo hanno in gran parte limitato al rientro in campo (ha chiuso con 23 punti), ma i suoi compagni di squadra si sono fatti avanti per prendersi carico della situazione.
Jalen Johnson ha guidato gli Hawks con 24 punti, oltre a 10 rimbalzi e 8 assist. Dyson Daniels ha catturato 13 rimbalzi. E un grande plauso va a Jonathan Kuminga, che è uscito dalla panchina per segnare 21 punti e ha piazzato una palla rubata che ha negato a Jalen Brunson il potenziale tiro della vittoria nell’ultimo possesso di New York. A proposito di Kuminga, proprio McCollum non ha fatto a meno di tirare una bella frecciatina nei confronti di Golden State: “Si trovava in una situazione non proprio eccezionale e ora ha trovato una casa felice qui da noi“
Come McCollum, Kuminga si è unito agli Hawks in uno scambio a metà stagione, mentre la squadra rivoluzionava gran parte del suo roster. Ha lottato contro gli infortuni e non ha avuto un impatto enorme durante la stagione regolare, ma si sta rivelando fondamentale nei playoff.
“Ci vuole tempo per creare quel legame con i compagni”, ha detto. “Sto imparando dall’allenatore e alcune di queste lezioni mi hanno portato a questo momento”.
