CJ McCollum è finalmente rientrato in campo, ed è successo ieri sera, nella vittoria per 98-88 di Portland su Orlando.
McCollum era stato costretto a fermarsi per 6 settimane, per un totale di 17 partite, a causa di uno pneumotorace il 4 dicembre. Dopo una lunga riabilitazione, però, è finalmente riuscito a recuperare e rientrare in campo, e ieri sera ha segnato 16 punti con 2 assist, un 53.8% al tiro e un 50% al tiro da tre in 28 minuti.
“È stato molto bello poter giocare di nuovo con i miei compagni. Mi sentivo bene perché avevo lavorato sul mio gioco“, ha detto. “Ho lavorato molto duramente nelle ultime due settimane per ricondizionarmi, rimettere in sesto il mio corpo e recuperare i tiri. E credo che si veda“.
CJ McCollum ha detto che stare fuori così tanto è stato frustrante, ma l’infortunio (anche se spaventoso all’inizio), si è rivelato anche una benedizione sotto mentite spoglie, perché gli ha permesso di rimanere a casa con sua moglie almeno durante l’ultimo mese di gravidanza.
“Sono grato di aver potuto sostenerla e di essere stato con lei in ogni momento, anche durante il parto“, ha detto McCollum. “E di poter essere a casa per qualche giorno in più, prima di ricongiungermi alla squadra“.
Anche il capo allenatore dei Blazers, coach Chauncey Billups, si è detto molto contento di aver ritrovato in campo McCollum e soddisfatto del suo rendimento. Infatti il giocatore, nonostante abbia saltato più di un mese di gioco, è rimasto in stretto contatto con la squadra, scrivendosi regolarmente con il coach. Chiarissima volontà di ritornare presto in campo e, a detta del capo allenatore, la guardia era straordinariamente ansiosa di rimettere piede sul parquet dopo la sua lunga assenza.
“È stato bello riavere CJ. Sono contento di riaverlo là fuori a tirare. È stato molto efficiente, ovviamente. Non ha forzato nulla. È tornato come se non se ne fosse mai andato. Non è solo bello riaverlo sul parquet, ma è bello anche riaverlo nello spogliatoio e tra i ragazzi, perché è uno dei nostri leader e ci dà vita” ha detto Billups.
Blazers vs Magic. la partita
Portland ieri sera ha battuto i Magic per la decima volta consecutiva dal 13 gennaio 2017 e attualmente detiene un record di 18 vittorie e 25 sconfitte, posizionandosi al decimo posto della classifica di Western Conference.
“Penso che abbiamo giocato bene e abbiamo migliorato alcune delle cose su cui ci siamo concentrati. Abbiamo fatto un buon lavoro” dice coach Billups.
In particolare, Nassir Little ha registrato 13 punti e 10 rimbalzi, mentre Ben McLemore ha segnato 14 punti e 4 triple in uscita dalla panchina.
Ma è stato il centro Jusuf Nurkic a guidare Portland, con 21 punti e 22 rimbalzi, la sua diciottesima doppia doppia in maglia Blazers in stagione e un rimbalzo in meno rispetto al suo massimo in carriera. “Nurk ha davvero portato il suo gioco ad un altro livello nell’ultimo mese o due” ha detto Billups. “Anche giocando contro un ragazzo grande e forte come Robin Lopez, riesce comunque ad avere la meglio”.
È stata una serata no invece per Anfernee Simons, che è entrato in partita con una media di 28.3 punti questo mese (partendo al posto di Damian Lillard), ma ieri sera ha finito con 13 punti, 7 assist e solo 4 tiri a segno su 11. “Ant non riusciva a segnare da tre, ma il suo gioco a terra era bellissimo” ha detto Billups. “Ha giocato bene dappertutto“.
I Blazers sono partiti lenti offensivamente, ma poi hanno ottenuto 5 punti da McCollum e 6 da Nurkic, vincendo il primo quarto per 22-17. La partita era poi sul 38-38 a 4.23 minuti dalla fine del secondo quarto, quando i Blazers hanno iniziato una corsa da 16-2 per chiudere il quarto con un vantaggio di 54-40 all’intervallo. I Blazers hanno vinto il terzo quarto 27-21, per poi prendere un vantaggio di 81-61 entrando nell’ultimo periodo. A quel punto, Orlando si è un po’ avvicinata nel punteggio, ma non ha mai veramente minacciato di poter vincere.
I Blazers ora contano un record di 5-3 da quando Lillard ha lasciato la formazione per riprendersi dal suo infortunio addominale, anche se i Magic non erano un osso duro da affrontare, in quanto detentori del peggior record NBA (8-37).
Tuttavia, secondo coach Billups, la sua squadra sembra essere abbastanza in forma per andare avanti.
I Blazers, ora giocheranno mercoledì a Miami, e successivamente il viaggio di trasferte continuerà a Boston e poi domenica a Toronto. La prossima partita in casa sarà invece il 25 gennaio, contro Minnesota.

