Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersClippers, è tramontato il sogno Kyle Lowry: quali sono le alternative?

Clippers, è tramontato il sogno Kyle Lowry: quali sono le alternative?

di Michele Gibin
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Per i Los Angeles Clippers prelevare Kyle Lowry dai Toronto Raptors avrebbe senso, molto senso. ma resta un sogno impossibile.

I Clippers non hanno asset da mettere in campo per la star dei Raptors a soli 9 giorni dallo scoccare della trade deadline del mercato NBA, la loro unica chance sarebbe proporre a Toronto i contratti di Lou Williams, Ivica Zubac, Pat Beverley e Luke Kennard, troppo per un giocatore in scadenza di contratto e neppure un’offerta tra le migliori che Masai Ujiri potrebbe ottenere per Lowry.

Se i Clippers vorranno rinforzare la squadra (e un rinforzo serve) dovranno guardare al mercato dei buyout che seguirà la deadline, oppure ridimensionare gli obiettivi di mercato.

Esiste sul mercato un giocatore in grado di aiutare Kawhi Leonard e Paul George? Probabilmente si ed è George Hill, oggi agli Oklahoma City Thunder ma tutt’altro che incedibile, e che in questa stagione ha giocato sole 14 partite a causa di un infortunio alla mano che per la scelta dei Thunder in rifondazione di dare spazio ai tanti giovani. Hill ha 34 anni e può ancora dare difesa, esperienza e tiro a una contender, il mercato su di lui non dovrebbe essere troppo acceso coi soli Portland Trail Blazers che potrebbero farsi avanti. OKC non chiederà inoltre altre scelte (verosimilmente) per Hill, avendo già fatto il pieno con le grandi trade delle ultime due stagioni.

George Hill ha già giocato tanti anni con Paul George agli Indiana Pacers e sarebbe un’alternativa di qualità a Pat Beverley e Reggie Jackson in posizione di point guard. Per averlo i Clippers dovrebbero includere nell’eventuale trade il contratto in scadenza di Patrick Patterson e Mfiondu Kabengele, e soprattutto separarsi da Luke Kennard. Mossa rischiosa, senza la certezza di “recuperare” un sostituto dell’ex giocatore dei Detroit Pistons nel mercato dei buyout.

Trevor Ariza, anch’egli formalmente ai Thunder, è il nome logico. PJ Tucker un’alternativa che sarà però corteggiatissima.

L’impressione a pochi giorni dalla fine del mercato delle trade è che i Clippers resteranno così come sono, tentando solo di aggiungere un lungo (Tucker, o addirittura Andre Drummond o JaVale McGee) all’attuale rotazione.

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