La stagione dei Los Angeles Lakers non è ancora finita ma già si guarda al futuro. Uno dei punti chiave che la dirigenza dovrà affrontare sarà il rinnovo di D’Angelo Russell. Il giocatore ex Minnesota Timberwolves sarà free agent a fine stagione e la domanda sorge spontanea: verrà rifirmato? La dirigenza guidata dal GM Rob Pelinka già prepara il 2023-2024, a prescindere da come si chiuderà questa stagione
Russell ha parlato della questione a Sam Amick nel corso di un’intervista rilasciata a The Athletic: “Mi piacerebbe rimanere qui, ma mi sarebbe piaciuto anche stare a Minnesota. Quindi, ovunque mi porteranno i miei piedi, è lì che sarò. I dirigenti hanno una decisione difficile da prendere. Vedremo”. I tifosi alla Crypto.Com Arena sperano che i piedi del prodotto di Ohio State restino a Los Angeles. Del resto, Russell deve molto a questa città. Dall’essere chiamato con la seconda scelta assoluta del draft NBA 2015 proprio dai Lakers, al poter lottare per l’anello esattamente con i gialloviola.
Com’è stato possibile tutto ciò? Grazie alle militanze nei Brooklyn Nets, Golden State Warriors e Minnesota Timberwolves. Proprio a Minneapolis, Russell ha vissuto un momento infelice della sua carriera, cioè quando si è ritrovato dietro a Karl Anthony Towns e a Anthony Edwards nelle rotazioni: “Dovevo essere la terza opzione. Alcune sere sono stato un po’ più aggressivo e sono stato un po’ frenato dalle scelte tattiche. Ora mi trovo in una posizione in cui posso essere aggressivo e far giocare al meglio i ragazzi e in cui la squadra si riflette su chiunque abbia questo tipo di energia. E’ molto divertente”.
Come potrebbe essere altrimenti? Nella serie contro i Memphis Grizzlies, vinta per 4-2 dalla squadra di coach Darvin Ham, ha chiuso con una media di 16.7 punti, 2.3 rimbalzi e 6.3 assist tirando con un ottima 37.2% da tre punti. Russell vuole Los Angeles. Ma i Lakers vogliono Russell, alla luce del contratto da 31.4 milioni di dollari? Lo sapremo solo a fine stagione.
