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Free agency 2019, la NBA anticipa l’orario d’inizio alle 18 del 30 giugno

di Michele Gibin
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La NBA ha intenzione di anticipare l’orario di inizio ufficiale delle trattative per la free agency 2019 alle ore 18:00 (ora di New York) del 30 giugno.

Un anticipo di sei ore rispetto al consueto scattare della mezzanotte del 1 luglio, una correzione necessaria per evitare che i primi colloqui tra squadre, giocatori e rispettivi rappresentanti inizino a notte inoltrata.

La misura, sinora solo una proposta, andrà approvata entro breve per essere applicabile già alla free agency 2019: “E’ qualcosa che ho sentito chiedere da tanti addetti ai lavori ed amici dei media” Così il Commissioner NBA Adam Silver già nel luglio scorso “E diventando tutti più vecchi, credo che stiamo diventando tutti stanchi di lavorare sempre di notte. C’è davvero la necessità di iniziare (la free agency, ndr) di notte? Dovremo trovare un accordo su questo con la Associazione Giocatori“.

E’ sempre stata una consuetudine” Ancora Silver “Ma non significa che non possa cambiare (…) anticipare l’orario aiuterebbe inoltre la copertura mediatica dell’evento. Per la prossima stagione cambierà qualcosa“.

La free agency NBA 2019 sarà un momento particolarmente delicato. Giocatori come Kevin Durant, Kawhi Leonard, Kyrie Irving e Jimmy Butler dovranno rendere innanzitutto nota l’intenzione di non esercitare le rispettive player options e diventare unrestricted free agent.

Klay Thompson, Kemba Walker, Khris Middleton, Tobias Harris, DeMarcus Cousins, D’Angelo Russell, Nikola Vucevic e J.J. Redick alcuni dei free agent già “noti” a partire dal prossimo 30 giugno.

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Dove vedreste meglio Kyrie Irving? A circa 90 giorni dall'inizio della FA 2019, impazzano già i rumors di mercato. Secondo Brian Windhorst di ESPN, Kyrie Irving ha manifestato la volontà di provare a ricostruire il duo da titolo con Lebron ai suoi amici più intimi. Voci e rumors che ri rincorrono ormai da tempo sulla riunione tra Uncle Drew e il King, dopo i rispettivi fallimenti con Boston Celtics e Los Angeles Lakers. Scelta quasi necessaria per Irving, visto la differenza di rendimento, di impatto e, soprattutto, di efficienza evidenziata quest'anno nel ruolo di primo violino di una contender. Questi alcuni di Kyrie ai Playoffs con e senza LeBron: -Con LeBron 47% FG pct 43% 3-pt FG pct +359 plus-minus -Senza LeBron 41% FG pct 34% 3-pt FG pct -49 plus-minus Dobbiamo dire che, a parte il diverso contesto di squadra, la distanza è abbastanza ampia. ? Alla luce delle voci e delle statistiche, un Irving-James bis porterebbe Los Angeles al salto di qualità definitivo per detronizzare i Golden State Warriors? È questa la scelta migliore per entrambi (e per gli stessi LAL)? ° ° ° #kyrieirving #irving #lebronjames #james #mvp #nbapassion #nbastyle

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