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Giannis dal Brasile: “Spero di tornare presto alle Finals, coi Bucks”

di Michele Gibin
giannis bucks

Dal Brasile e in un contesto promozional-vacanziero, ma Giannis Antetokounmpo ha allontato qualsiasi intenzione di lasciare almeno per ora i Milwaukee Bucks

Giannis è a Rio de Janeiro in vacanza e ha presenziato a degli eventi promozionali NBA e all’inaugurazione di un nuovo campo da basket all’aperto, ed è stato intervistato dal portale brasiliano Coast to Coast. Antetokounmpo ha anche parlato delle NBA Finals in corso tra Pacers e Thunder, rimpiangendo l’atmosfera delle finali che lui ha giocato e vinto nel 2021: “Ci sono due grandi squadre contro, Indiana col mio amico Pascal Siakam si sta facendo valere e OKC ha l’MVP, io tifo per vedere della bella pallacanestro. Le NBA Finals sono proprio un’altra cosa e io spero di tornarci in fretta con i Milwaukee Bucks“.

Dichiarazione politicamente corretta di Giannis, in un contesto d’off-season in cui però – per fare un altro esempio – due anni fa James Harden diede del “bugiardo” a Daryl Morey e chiese la trade agli allora suoi Philadelphia 76ers. E una dichiarazione coerente con la totale assenza finora di riscontri su un eventuale decisione del 2 volte MVP di lasciare i Bucks e Milwaukee. A maggio, il solito Shams Charania aveva preparato il terreno su cui costruire la telenovela estiva riportando che Antetokounmpo “stesse prendendo in considerazione per la prima volta l’idea di lasciare i Bucks“. Un mese dopo, pare che l’idea sia rimasta tale, con Giannis che “non ha richiesto alcuna trade né ha lasciato intendere alcunché a Milwaukee” e con le altre squadre che almeno per ora avrebbero mangiato la foglia e avrebbero spostato le proprie attenzioni altrove, come i San Antonio Spurs su Kevin Durant, ad esempio.

Giannis è sotto contratto fino al 2028 con i Bucks, che nelle ultime tre stagioni non hanno però mai superato il primo turno dei playoffs. La squadra attorno a lui è cambiata nel frattempo radicalmente, la sua co-star Damian Lillard resterà fuori a lungo per un infortunio grave e difficilmente tornerà al 100% vista anche l’età, Brook Lopez dovrebbe lasciare via free agency e Gary Trent Jr, AJ Green e Jericho Sims sono eleggibili per un’estensione di contratto, così come Bobby Portis.

Milwaukee dovrebbe passare almeno un anno di “purgatorio” alleggerendo il proprio monte salari con le cessioni di Portis, Kyle Kuzma o Pat Connaughton, e trattenendo almeno Green e Sims. Ma il resto del roster è da inventare, senza Lillard manca una point guard titolare credibile al posto di Kevin Porter Jr, e i Bucks non avranno una scelta al primo giro al prossimo draft NBA.

 
 
 
 
 
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