Il draft e James Wiseman
Senza la qualificazione ai playoffs i Golden State Warriors hanno salvato la loro prima scelta al draft 2021 (sarebbe finita a OKC oltre la numero 20) e attendono di sapere se i Minnesota Timberwolves (23-49) salveranno la loro, che sarà protetta dalla posizione 1 alla 3.
Oltre alla numero 4, la scelta di Minnesota andrà a Golden State e per gli Warriors potrebbe rivelarsi un tesoro.
Come?
Prima di tutto per la possibilità di arrivare a un altro giocatore di grande potenziale come James Wiseman, in un draft considerato di livello medio-alto.
Ma c’è di più. Al draft 2020 gli Warriors hanno cercato fino all’ultimo partner di trade per la loro seconda scelta assoluta, senza trovarne, e hanno puntato su Wiseman. Scenario che se scelta di alta lottery sarà (thanks, Minnie), potrà ripetersi… ma col bonus.
Se gli Warriors vogliono tentare di rinforzare la squadra con un giocatore pronto ora a dare un grande contributo, James Wiseman è il prospetto da impiegare sul mercato. L’ex Memphis ha abbastanza talento da attirare tante squadre in ricostruzione, queste squadre hanno però il giocatore che serve a Golden State? Probabilmente no (non Terry Rozier perlomeno, né Marvin Bagley III o Eric Gordon), a meno che i Detroit Pistons non possano essere invogliati con altre scelte al draft a parlare di Jerami Grant.
Golden State possiede le prime scelte 2021, 2022, 2023 e 2027. Le scelte da 2024 a 2026 potrebbero finire a Memphis.
James Wiseman si è ben comportato nei primi due mesi di stagione regolare, prima di sbattere contro il cosiddetto rookie wall (Wiseman ha giocato 3 partite al college) e farsi male al ginocchio destro. L’infortunio potrebbe peraltro impedirgli di giocare la Summer League, l’ex Memphis tornerebbe abile e arruolato per il training camp. A 20 anni e con tanto potenziale quanto tanto basket NBA ancora da apprendere, James Wiseman “combacia” con l’orizzonte temporale di Golden State e del 33enne Curry?

