Da mesi ormai i nomi di Russell Westbrook e dei Sacramento Kings sono spesso associati, in quanto Sacramento sembrerebbe poter essere la prossima destinazione di Russell. Adesso più che mai, con l’infortunio di Keegan Murray, le due parti potrebbero avvicinarsi. L’ala dei Kings ha infatti subito un infortunio al pollice nella partita di preseason contro Portland di venerdì scorso. Murray si sottoporrà ad un intervento chirurgico che lo terrà fuori almeno tra le 4 e le 6 settimane.
Per questo motivo in casa Sacramento è tornata calda la pista Westbrook, che dopo aver allontanato gli interessi di squadre oltreoceano (su tutte in Cina), è alla ricerca di un’altra possibilità nella lega. Il suo ruolo ai Kings sarebbe simile a quello dello scorso anno a Denver: uscire dalla panchina e dare energia e solidità al secondo quintetto. Nella capitale della California hanno infatti un disperato bisogno di maggior concretezza dalla panca, dopo che l’anno scorso hanno chiuso 28° e 29° per punti e assist dalle riserve.
A confermare l’interesse reciproco tra le parti poi ci sarebbe lo stesso Charania, che ha spiegato come le conoscenze di Russell nell’organizzazione Kings potrebbero aiutare a trovare un accordo.
“Mi è stato detto che c’è un forte interesse reciproco tra Russell Westbrook e i Sacramento Kings “, ha detto Charania. “E i Kings hanno bisogno di una playmaker di riserva. La scorsa stagione erano 28esimi per punti dalla panchina e 29esimi per assist. Russell Westbrook aiuterebbe in questo, e ha già relazioni in tutta l’organizzazione.“
Westbrook infatti, oltre ad aver già giocato con Sabonis, Schroder, DeRozan e LaVine, conosce e stima Scott Perry, il nuovo Gm, e Doug Christie , il nuovo capo allenatore.
