3. Milwaukee Bucks, via buyout
Brook Lopez, Bobby Portis e ovviamente Giannis Antetokounmpo sono la frontline dei Milwaukee Bucks, che nel 2019 fecero una mossa simile a quella che potrebbe essere l’aggiunta di LaMarcus Aldridge mettendo sotto contratto Pau Gasol dopo la trade deadline (Gasol lasciato andare proprio dagli Spurs, tra l’altro).
Pau si sarebbe però infortunato e non avrebbe finito la stagione a Milwaukee. La filosofia della mossa Bucks-Aldridge potrebbe essere la stessa, aggiungere un veterano con punti nelle mani e esperienza da vendere ai playoffs, per allungare le rotazioni. Brook Lopez è in leggero calo ma resta un giocatore affidabile (le percentuali al tiro da tre punti non sono esaltanti), Bobby Portis è decisamente più brillante del 32enne Lopez ma non ha lo stesso peso, e di quando in quando tende a improvvisazioni offensive in post medio che deviano dal piano partita di Mike Budenholzer. Ma la sua stagione è stata fin qui positiva.
Dietro ai due e alla carta Antetokounmpo da “5” c’è solo il poco utilizzato DJ Wilson. Pat Connaughton gioca spesso da finto “4” in quintetti piccoli, così come Khris Middleton, l’arrivo di LaMarcus Aldridge darebbe a Budenholzer una carta in più e più possibilità tattiche. Milwaukee ha una difesa abbastanza rodata da coprire le lacune del 35enne ormai ex Spurs.

