La malaparate dei Detroit Pistons, avvitati in una crisi da 24 (!) sconfitte consevutive, potrebbe favorire le squadre che cercano di rinforzarsi sul mercato in vista dei playoffs, come i Boston Celtics.
Celtics che alla ricerca di un giocatore in grado di allungare le rotazioni, sarebbero interessati a Isaiah Stewart, ala-centro al quarto anno dei Pistons. Stewart è diventato eleggibile per una trade dal 15 dicembre, in estate aveva firmato con Detroit un prolungamento di contratto da circa 60 milioni di dollari che scatterà dalla stagione 2024-25 ed è un giocatore produttivo, da 10.2 punti di media con 6.8 rimbalzi a partita in 25 partite a oggi.
Con una stagione già finita a dicembre per quanto riguarda i progetti di post-season, i Detroit Pistons si concentreranno già sul futuro. Sotto canestro con Jalen Duren, James Wiseman, Ausar Thompson oltre a Marvin Bagley III e a Stewart, Detroit ha un roster profondo, e altri giocatori potrebbero arrivare via draft dal 2024. Boston potrebbe offrire ai Pistons una futura prima scelta per l’ex Washington, per aggiungere alla frontline un’alternativa valida a un Kristaps Porzingis soggetto a infortuni e a Al Horford, inossidabile ma che ha 37 anni.
Boston dovrà per trovare il modo di spedire almeno 13 milioni di dollari di salario a Detroit in cambio di Isaiah Stewart, contratto di cui al momento non dispone. Payton Pritchard rientrerebbe per forza in una eventuale trade, ma da solo non basta.

