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NBA, Myles Turner si offre ai Lakers: “Fossi in loro farei la trade”

di Michele Gibin
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Forse stanco di attendere colui che mai si fa avanti, anche se in fondo vorrebbe, Myles Turner degli Indiana Pacers ha provato a fare il primo passo “verso” i Los Angeles Lakers spiegando in prima persona perché, secondo lui, Rob Pelinkadovrebbe proprio pensarci“, alla benedetta trade con i Pacers.

Ospite del Woj Pod, podcast di Adrian Wojnarowski di ESPN, Turner ha spiegato che “se fossi in loro (i Lakers, ndr) ci darei proprio un’occhiata” alla proposta finora solo ipotetica di due prime scelte al draft NBA 2027 e 2029 per il centro ex Texas e per il compagno di squadra Buddy Hield, giocatore con limiti difensivi e un contratto ancora lungo, ma uno dei migliori tiratori della NBA. “E’ davvero una questione intrigante… sappiamo tutti quanto le scelte future al draft siano di valore nella NBA, e io sono all’ultimo anno del mio contratto e tutti vogliono essere sicuri di avere il giusto conguaglio in cambio. Ma se fossi nei Lakers, darei proprio un’occhiata approfondita vista la posizione in cui sono. Perché io so che cosa posso portare a una squadra“.

Ovvero 17 punti di media a partita in 7 gare fin qui in stagione, con 5.7 rimbalzi e il 44% al tiro da tre punti, e la possibilità giocando da centro di risparmiare botte e fatica extra alla delicata schiena di Anthony Davis.

I Lakers hanno già vagliato durante la off-season la possibilità di scaricare a Indiana il contratto di Russell Westbrook, salvare almeno una delle due prime scelte future 2027 e 2029 e ottenere comunque sia Turner che Hield, ma erano stati respinti. Le parti torneranno molto probabilmente a parlarsi, soprattutto se i Lakers vedranno la possibilità di arrivare ai due giocatori trattenendo Westbrook, ora diventato sesto uomo, e se vorranno discutere di inserire di nuovo nell’affare le due future chiamate al draft.

I Pacers dal canto loro, incoraggiati dalle ottime cose mostrare dal rookie Bennedict Mathurin, da Isaiah Jackson e Jalen Smith e con tutto il tempo di costruire la squadra di domani accanto al rookie canadese, a Tyrese Haliburton e al draft, potrebbero accettare di abbassare un minimo le richieste nelle prossime settimane, quando il panorama per la corsa alla prima scelta assoluta al draft 2023 e quindi a Victor Wembanyama sarà più chiara.

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