Cam Thomas ha finalmente mangiato la foglia con i Brooklyn Nets, e accettato di firmare con la squadra la qualifying offer da circa 6 milioni di dollari per la prossima stagione, passata la quale diventerà unrestricted free agent.
Thomas era restricted free agent e ha trattato per tutta la off-season con i Nets un rinnovo pluriennale. Troppo lontane però le parti per un accordo, da qui la decisione di procedere alla sola qualifying offer. Dopo la firma, i Nets non potranno come da regole salariali cedere Cam Thomas via trade durante la stagione, i Nets avevano offerto al giocatore anche un rinnovo di contratto annuale leggermente più ricco ma a condizione che Thomas avesse rinunciato alla clausola “anti trade”.
Nel 2026 Thomas troverà molte più squadre con spazio salariale, e nel frattempo dovrà dimostrarsi all’altezza di un contratto a cifre importanti. Nella scorsa stagione Cam Thomas è stato in sole 25 partite il miglior realizzatore dei Nets con 24.0 punti di media, la sua seconda annata oltre i 20 di media in carriera. Thomas è un realizzatore di livello nella NBA ma non ha ancora dimostrato di poter essere un titolare in una squadra con ambizioni di playoffs, e dovrà crescere nella gestione del gioco e selezione di tiri e scelte offensive, un suo limite evidente. E anche nel 2025-26 i Brooklyn Nets staranno salvo sorprese (e secondo i piani) in fondo alla classifica a Est.

