Quante All-star si muoveranno?
Abbiamo fin qui fatto ampiamente menzione di Chris Paul e Kawhi Leonard, ma sono diversi i giocatori che rispondono all’identikit di All-star ad essere potenzialmente pronti a fare le valigie. In seguito ai playoffs sono infatti due i nomi tormentone dell’estate: Damian Lillard e Ben Simmons. E lo sono per motivi diametralmente opposti.
Il primo perché evidentemente lasciato solo nella sua grandezza da parte dei Portland Trail Blazers chiaramente in difficoltà. Il secondo perché dimostratosi nuovamente non all’altezza dei momenti più caldi della post-season con i Philadelphia 76ers. Se Lillard ha però smentito fin qui tutte le voci che lo vorrebbero ai saluti con i suoi, quello di Simmons sembrerebbe un addio corroborato da diverse notizie in arrivo da oltreoceano. Piazzarlo però non sarà semplice, viste le sue caratteristiche tecniche quantomeno anacronistiche e la difficoltà di inquadrarlo in un ruolo definito.

Altro nome caldo è quello di Bradley Beal. La guardia degli Washington Wizards ha firmato un’estensione con i suoi fino al 2022, con un’opzione giocatore per la stagione successiva. Dovesse però stufarsi definitivamente della stagnazione vissuta nella capitale, o qualche compagno dovesse averlo convinto durante la sua sfortunata esperienza con Team USA, allora le carte in tavola potrebbero muoversi più velocemente. Minacciare i suoi di rifiutare l’opzione per la stagione 2022/23 coinciderebbe praticamente con una richiesta di trade. E se questa non dovesse andare a buon fine basterà aspettare un’altra stagione per scegliere la propria meta da condividere con qualche altra stella (Lillard ?), come fatto da Durant e Irving ai Nets.

